Primarie: la novità dei civici piacerà ai legnanesi?

Code al gazebo del PD per le ultime Primarie nazionali - Si verificheranno anche domenica 26 per le Primarie tra Costituente civica e Legnano cambia?


     Una domanda che circola tra gli osservatori politici legnanesi, in previsione delle Primarie tra Franco Brumana e Antonio Guarnieri, pone una questione non da poco. Quanti saranno, infatti, i legnanesi che accoglieranno l'invito alla partecipazione attiva in politica, elemento qualificante il programma elettorale lanciato da Brumana e al quale avrebbe aderito anche Guarnieri? Sarà davvero una consultazione cittadina oppure limitata ai soli militanti dell'una e dell'altra lista/movimento?

Un punto di riferimento potrebbero essere alcuni precedenti, anche se, a Legnano, le Primarie sono state sempre e solo una caratteristica del PD, con riferimento alla politica nazionale. Ebbene, dal 2009 all'anno scorso, i votanti democratici sono andati sempre più calando. 

Ottobre 2009 (Bersani - Franceschini, per la segreteria nazionale): 2.183 votanti
Novembre 2012 (Bersani-Renzi, per la segreteria nazionale): prima consultazione 2.353, seconda 2.164 votanti
Dicembre 2013 (Renzi - Cuperlo, per la segreteria nazionale): 2.330 votanti
Febbraio 2014 (per la segreteria regionale): soltanto 311 votanti
Aprile 2017 (Renzi - Orlando, per la segreteria nazionale): 1.391 votanti
Marzo 2019 (Zingaretti - Martina, per la segreteria nazionale): 1.246 votanti

Casi riferiti a Primarie locali esistono, comunque. Ricordiamo, nel 2012, i 378 elettori canegratesi chiamati a scegliere il candidato sindaco del centrosinistra, ma anche i 3.766 bustocchi del centrodestra che scelsero il candidato nell'aprile 2016.

Tra tutti questi numeri elencati, dove si posizionerà quello delle Primarie tra la Costituente civica e Legnano cambia? Il toto-Primarie è aperto.

Per le regole e i seggi di domenica 26 gennaio, clicca qui

(Marco Tajè)