Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Nessuna retromarcia, domenica 15 confermato lo sciopero dei treni

Non intende retrocedere. Il sindacato dei trasporti Orsa conferma lo sciopero di domenica 15 dicembre duramente criticato dalla società di trasporti Trenord. Tra le motivazione anche la mancara assegnazione dei turni durante le festività: «I lavoartori non sanno ancora quale sarà il loro turno durante le feste - spiega la segreteria regionale OR.S.A. Ferrovie Lombardia -, e conseguentemente non gli viene permesso di poter organizzare le festività con le proprie famiglie ed i propri cari. Violando di fatto il diritto sancito anche dalla Nostra Costituzione».

 Il sindacato, attraverso una nota stampa, precisa che questa protesta poteva poinessere evitata «con l’applicazione del contratto e degli accordi da parte della società Trenord e con l’avvio del rinnovo contrattuale, richiesto ormai da anni da parte del sindacato OR.S.A. Ferrovie che è quello maggiormente rappresentativo in azienda in termini di iscritti e voti alle elezioni RSU».

Per il sindacato le «inconcludenti» trattative con la società Trenord stanno esasperando il rapporto tra tutti i lavoratori e la dirigenza aziendale in quanto la società «non riesce a garantire quella serenità e tranquillità di gestione del più grande vettore regionale presente nel nostro Paese - affermano i sindacalisti -. Ne è conferma l’ultimo incontro, tenutosi il 9 dicembre 2019, sui turni del personale mobile (macchinisti e capitreno) che ha visto nuovamente la mancata applicazione degli accordi, come confermato sia dalle RSU che dalla delegazione di OR.S.A. Ferrovie Lombarda».

A pesare è anche la mancata comunicazione dei turni: «Avremmo auspicato che Trenord mostrasse la stessa sensibilità, rivolta a chi deve fare shopping per Natale, anche per i propri dipendenti e sopratutto per le loro famiglie, che ancora non conoscono il turno di lavoro dei propri cari durante le festività - si legge nella nota sindacale -. Allo stesso modo i lavoratori della manutenzione, delle biglietterie, degli uffici e delle varie strutture aziendali vedono continuamente calpestati i propri diritti, sia economici che normativi, da chi poi costantemente chiede aiuto per un servizio che si sta dimostrando fallimentare».

Tutti problemi che secondo il sindacato sarebbero di facile risoluzione: «Reputiamo dunque vergognoso richiamare “il senso di responsabilità” a chi giornalmente si sacrifica per un’azienda che non ha alcun tipo di rispetto per i propri lavoratori - concludono i sindacalisti -. Se Trenord avesse veramente a cuore i lavoratori e tutti i cittadini Lombardi non avrebbe alimentato questa situazione conflittuale che si protrae da tempo, ma si sarebbe fatta parte attiva per risolvere le tante problematiche che affliggono i lavoratori. I problemi descritti sono tranquillamente risolvibili ed alla portata dell’azienda, per questo ribadiamo che Trenord è l’unica e diretta responsabile dei disagi creati: sia passati che futuri».

Sempre in giornata il sindacato Orsa ha diramato un nuovo comunicato chiedendo l'intervento della Commissione di Garanzia. 

 Richiesta urgente intervento Commissione di Garanzia La scrivente segreteria Regionale è venuta a conoscenza che il settore della produzione di Trenord sta contattando il personale per richiedere l’eventuale adesione o meno partecipazione allo sciopero, di tale affermazione abbiamo certezza provabile che ci viene trasmessa da numerosi lavoratori e di cui siamo disponibili fornire contezza alla Commissione di Garanzia. In considerazione che l’atteggiamento tenuto da Trenord risulta in palese violazione alle Legge 146/90 e s.m.i. ed all’accordo del settore Ferroviario del 23.11.1999 si richiede un urgente interveneto di codesta spettabile Commissione affinchè il comportamento di Trenord, così come denunciato, cessi immediatamente.

Il Segretario Regionale OR.S.A. Ferrovie Lombardia Adriano Coscia