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Il Giorno della Memoria alla Scuola Media Rancilio di Villastanza

ore 7.55. La campanella suona e si entra in silenzio. Un silenzio carico di note e di emozioni per ricordare quanti hanno perso la vita in uno dei momenti più dolorosi della storia in cui l’uomo ha mostrato tutta la sua disumanità.

Così gli studenti della Scuola Media Rancilio di Villastanza hanno voluto ricordare la Shoah, dando voce a quel silenzio che, intervallato poi da musiche yiddish e rom, li ha accompagnati in classe per la visione del film “Corri ragazzo corri”.

      Da quel silenzio sono emerse poi le loro riflessioni, le loro emozioni, i loro pensieri condivisi insieme, 360 alunni delle scuole primarie e medie, in un minuto di assoluto silenzio da cui è poi scaturito un urlo,un messaggio di speranza: la speranza che ognuno possa godere della propria libertà; che ognuno abbia la possibilità di essere fiero di quello che è senza paura di essere discriminato per religione, etnia, sessoecc: questo per il solo fatto che ciascuno di noi è unico e, in questa unicità, sta la sua grandezza.

L’ “IC Via IV Novembre”ha voluto, così, sensibilizzare, nell’ambito del progetto Ricorrenze, le giovani generazioni, rendendo sempre vivo il ricordo e tributando il doveroso omaggio a tutte le vittime degli stermini e delle persecuzioni.

La scuola ha voluto, altresì, permettere agli alunni di sviluppare la propria libertà di pensiero per riflettere su come un uomo possa svilire un altro essere umano perché, come affermava Giorgio Perlasca, sarebbe auspicabileche i giovani si interessassero a questestorie  unicamente per pensare, oltre a quello che è successo, a quello che potrebbe succedere e sapere opporsi, eventualmente, a violenze del genere.