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Scuola: nel Legnanese 300 i posti ancora vacanti

300 posti vacanti ancora da coprire nelle scuole del Legnanese per l'anno scolastico 2019-2020. A denunciare il mal funzionamento del sistema di reclutamento degli insegnanti è Pippo Frisone della Flcgil di Legnano che in un comunicato stampa riassume la situazione nazionale e nello specifico quella locale in relazione al personale scolastico. «Nel Legnanese - scrive Frisone - si trovano senza dirigente scolastico e senza direttore dei servizi generali e amministrativi L’ICS Carducci e il CPIA. Ci sono poi scuole dove manca solo il dirigente scolastico come l’ICS di Via dei Salici o dove manca solo il dirigente dei servizi amministrativo come l’ICS Manzoni e l’ICS Bonvesin. Avremo pertanto le solite reggenze e i soliti amministrativi facente funzione». Quanto alle disponibilità tra posti comuni e posti di sostegno, denuncia ancora il sindacalista nei 7 istituti di Legnano «si avranno circa 300 posti vacanti da coprire con nomine in ruolo o supplenze annuali, nonostante un leggero calo di iscritti nella primaria».      

Di seguito il comunicato stampa integrale


Con la mobilità dei dirigenti scolastici, si chiudono i trasferimenti del personale della scuola e si cominciano a intravvedere i contorni del nuovo anno scolastico. Sono 47.770 i posti comuni vacanti sul piano nazionale, mentre quelli di sostegno ammontano a 16.379. Il Ministro Bussetti annuncia di aver chiesto al Tesoro assunzioni per 58.627, sulla quasi totalità dei posti vacanti e disponibili. Nel frattempo  prendono vita concorsi straordinari e riservati, alcuni già in esecuzione (DM abilitati 2018 ) altri vedranno la luce nel luglio 2019 (Infanzia e Primaria), altri ancora, sono riservati ai non abilitati della secondaria con 3 annualità. Sullo sfondo, quel che resta dei concorsi  ordinari del  2016 e delle GAE in via di aggiornamento. In autunno dovranno vedere la luce i nuovi concorsi ordinari sia per la secondaria sia per infanzia e primaria.                                                             

E mentre viene annullato il concorso a preside, prende il largo quello per Segretari ( Dsga).                  Basteranno tutte queste procedure concorsuali ordinarie e riservate a tappare i buchi in organico, lasciati lo scorso anno (oltre 30mila ) cui si sono aggiunti i pensionamenti  e le cessazioni del 2019? La risposta è no.  Se rimaniamo in Lombardia la risposta è doppiamente no. Quasi tutte le graduatorie sono insufficienti o perché esaurite o perché agli sgoccioli (vedi concorso 2016 e GAE nella secondaria). La situazione più confusa rimane quella della primaria, in quanto andranno alle GAE, dove quasi tutti sono solo inclusi con riserva, il 50% dei posti. Saranno queste ultime, delle nomine precarie perchè le assunzioni ancora una volta saranno con riserva, in attesa delle sentenze di merito del Tar del Lazio. 

Il nuovo anno scolastico farà quindi fatica anche questa volta ad avviarsi regolarmente. Ci sono scuole anche nel legnanese senza Ds e senza Dsga: L’ICS Carducci e il CPIA, scuole dove manca solo il dirigente come l’ICS di Via dei Salici o dove manca solo il Dsga come l’ICS Manzoni e l’ICS Bonvesin. Avremo le solite reggenze e i soliti amministrativi facente funzione dsga. Quanto alle disponibilità , tra posti comuni e posti di sostegno, nei 7 istituti di Legnano si avranno circa 300 posti vacanti da coprire con nomine in ruolo o supplenze annuali, nonostante un leggero calo di iscritti nella primaria.

Come finirà, lo sapremo solo  a settembre e speriamo che il solito carosello delle supplenze e dei docenti che mancano, finisca il più presto possibile, magari con le MAD (messe a disposizioni) a chiudere il cerchio delle supplenze per esaurimento delle graduatorie d’istituto. Una cosa è certa. Il sistema di reclutamento degli insegnanti cosi com’è non funziona e va cambiato. Non sono i concorsi a mancare, ce ne sono 4 in atto e altri due concorsi ordinari dovrebbero arrivare in autunno. Bisogna uscire da questa eterna e infinita transizione, dando certezza e dignità a chi voglia fare questa professione da un lato e dall’altro, dotando la scuola di strumenti seri di selezione al passo coi tempi.

Pippo Frisone                                                                                                                                               Flcgil Legnano