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Anna Finocchiaro al Dell'Acqua: "Nelle Istituzioni prevalga la moralità"

Ultimo appuntamento all'Istituto Dell'Acqua per il ciclo di incontri sui 70 anni della Costituzione promossa da Fondazione Ticino Olona, Fondazione Elio Quercioli e associazione culturale Demos Legnano Città. In cattedra, oggi, 8 aprile, politica e magistrata Anna Finocchiaro.

Puntuale il riferimento alla moralità delle Istituzioni. Partendo dall'articolo 2 della Costituzione e in particolare ai "doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale", Anna Finocchiaro ha fatto l'esempio di un funzionario pubblico, che non dovrebbe limitarsi a rispettare la legge penale, o ad essere tempestivo sul suo lavoro: «Quando un funzionario pubblico si comporta secondo costituzione - ha spiegato - mostra ai cittadini la moralità delle istituzioni ed è questo il contributo che anche il pubblico funzionario dà alla costruzione di una società giusta e costituzionalmente orientata». 

Sollecitata dalle domande degli studenti in sala, l'ex ministro alle pari opportunità nel Governo Prodi ha affrontato il tema della presenza, ancora troppo bassa della donna nel mondo del lavoro, della migrazione, «la forza del mondo alla quale non ci si può opporre» e ha messo in guardia dall'avanzata delle destre xenofobe con il rischio che «possano trovare collante in vista delle elezioni europee».

«Mi rivolgo soprattutto alle donne - l'appello della Finocchiaro - c'è chi vuole ritornino ad una sfera privata, difendiamo la nostra libertà». Infine un invito ai giovani di andare a votare per le europee dando la preferenza a chi vuole scuotere l'Europa a una classe dirigenziale giovane e motivata. Nessun commento invece sulla situazione politica legnanese. 

Nella foto sotto Anna Finocchiaro al Circolone con le rappresentanti di alcune associazioni cittadine.

(Valeria Arini)