Fontana:«Va seguita l'ordinanza regionale, ma attendiamo il Governo»

In Lombardia deve prevalere l'ordinanza regionale, quindi se il Governo non avrà nulla da ridire i cittadini dovranno seguire le misure emesse dal Pirellone. Clicca qui per consultare l'ordinanza emessa da Regione Lombardia domenica 22 marzo.

Così ha precisato il presidente Attilio Fontana durante la conferenza stampa quotidiana tenuta oggi, lunedì 23 marzo. «Ho inviato una richiesta ufficiale al ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, affinché il Ministero esprima il suo parere formalmente e stabilisca se in Lombardia debba essere applicata la nostra ordinanza, in virtù del fatto che le disposizioni della norma regionale, dettate dalla specificità della situazione di urgenza, sono piu' restrittive e devono rimanere in vigore o se questa sia superata dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri. I cittadini devono avere certezze In ogni caso, dal momento che ritengo che non si debba creare alcun conflitto, attendo la risposta del Governo».

In giornata è stata emessa una delibera per le cure a domicilio e tutte le persone che dovranno essere isolate, ma non possono farlo nelle loro abitazioni potranno accedere in strutture alberghiere. Il compito di tutti i medici di Medicina Generale sarà quello di monitorare e individuare le persone infette che non presentano forti sintomatologie o cittadini con sospette infezioni da Covid-19. Per quanto riguarda il farmaco giapponese Avigan, Fontana ha precisato che le possibili sperimentazioni non possono essere effettuate in autonomia dalla regione, ma può essere eseguita solo dall'ente AIFA e «per questo stiamo sollecitando il ministro Speranza per avviare eventuali sperimentazioni che dovranno essere fatte per l'appunto da AIFA». 

Il medicinale Avigan come precisa AIFA non è autorizzato né in Europa, né negli USA e «ad oggi, non esistono studi clinici pubblicati relativi all’efficacia e alla sicurezza del farmaco nel trattamento della malattia da COVID-19». A breve la Commissione AIFA si esprimerà in modo più approfondito rispetto alle evidenze disponibili per il medicinale Favipiravir.

Il vice presidente Sala ha mostrato poi il grafico della mobilità relativo al weekend appena trascorso: «La mobilità di ieri, domenica 22 marzo, è pari al 23% di una domenica normale. Domani analizzeremo i dati relativi all'inizio settimana per verificare l'andamento».