Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Federico Amadei a Parigi, oratore alla SFCM

Il dr. Federico Amadei, medico legnanese, dagli schermi di Telelombardia, dove interviene durante alcune trasmissioni di carattere sanitario per offrire consigli agli utenti, ad oratore in uno dei congressi medici più importanti in Europa, quello organizzato in questi giorni dalla Società Francese della Chirurgia della Mano. Argomento, l'artrosi del pollice o rizoartrosi, della quale, qui di seguito, spiega per i lettori di Legnanonews, cause e possibili rimedi.


 L'artrosi del pollice o rizoartrosi è un processo artrosico che colpisce selettivamente l'articolazione trapezio metacarpale.

Chi colpisce. La malattia colpisce più frequentemente le donne degli uomini e fa solitamente la sua comparsa dopo i 40 anni.

 Sintomatologia. Dolore durante i movimenti di pressione. Il dolore viene risvegliato dalla pressione diretta sull'articolazione oppure quando si afferra il pollice e lo si spinge verso il polso con un movimento di rotazione.

Nelle fasi iniziali caratteristico il rigonfiamento alla base del pollice seguito da un progressivo spostamento della base del pollice verso l'esterno. Con il progredire della malattia il pollice assume una deformità caratteristica definita "pollice a zeta".

Esami strumentali. Un esame radiografico della mano con una proiezione particolare per le articolazioni alla base del pollice rivela l'estensione del processo artrosico che può interessare la sola articolazione trapezio-metacarpale o anche l'articolazione tra il trapezio, il trapezoide e lo scafoide. EMG nel sospetto di sindrome del tunnel carpale associata.

Trattamento. Nelle fasi iniziali riposo e astensione dalle attività che provocano il dolore. Fans in associazione a ciclo di fisioterapia. Tutore di posizione del 1° raggio. L'infiltrazione di cortisone può risolvere temporaneamente la sintomatologia dolorosa. Se il dolore e la limitazione della prensione persistono il trattamento è chirurgico e dipende dallo stadio della malattia e dall'estensione del processo artrosico: stabilizzazione articolare, trapeziectomia ed artroplastica biologicaoppure artrodesi. Il trattamento chirurgico viene eseguito in anestesia generale o plessica (anestesia periferica alla base dell'arto) e richiede un ricovero di almeno un giorno.

Dr. Federico Amadei