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La vertenza Grancasa approda alla Camera dei Deputati

La vertenza Grancasa è arrivata alla Camera dei Deputati. Giovedì 31 ottobre è stato approvato l'ordine del giorno firmato dai quattro deputati della Lega Ketty Fogliani, Andrea Dara, Fabrizio Cecchetti e Lorenzo Viviani, un documento voluto per chiedere di tutelare i lavoratori.

«La vertenza di Grancasa ha la massima attenzione della Lega e auspichiamo anche un forte impegno da parte del governo, da oggi in poi, per arrivare alla tutela dei livelli occupazionali sul territorio - affermano i quattro deputati -. L’approvazione dell’ordine del giorno oggi in aula, su cui il governo ha espresso parere favorevole, è un risultato importante ottenuto dalla Lega a favore dei lavoratori e delle loro famiglie che da mesi vivono in un clima di totale incertezza sul loro futuro».

Con sede a Legnano, Grancasa ha 18 punti vendita tra Lombardia, Piemonte, Liguria e Veneto, dove lavorano circa 700 addetti e in zona conta tre negozi: Legnano, Nerviano e Pero. «Dopo l’annuncio di licenziamento collettivo - spiegano i deputati della Lega - per cento dipendenti del gruppo, scattato la scorsa primavera a livello nazionale, la Lega si è subito attivata partecipando a tutti i tavoli al Mise, sui territorio con enti locali, parti sociali e sindacali. Ora ci aspettiamo che il governo apra un tavolo di confronto che porti al rilancio di Grancasa e altri gruppi del settore, anche facendo ricorso agli incentivi previsti dal dl Crescita, varato con la Lega al governo, evitando il licenziamento collettivo e tutelando al massimo i livelli occupazionali sul territorio. Il governo deve intervenire con urgenza su un’impresa, i cui vertici si sono, in questi mesi, dimostrati sordi alle richieste dei lavoratori, che invece hanno dimostrato grande senso di responsabilità, di solidarietà tra colleghi e un grandissimo attaccamento a un’azienda, radicata sul territorio da trent’anni».