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Pregnana Milanese, approvato il bilancio 2019

Il consiglio comunale di Pregnana Milanese ha approvato il Bilancio di Previsione 2019 - 2021. Il sì al documento è arrivato ieri sera, martedì 19, in consiglio comunale. Il sindaco Angelo Bosani ha introdotto la serata ricordando i pilastri dell’azione amministrativa: il mantenimento e il potenziamento dei servizi per i cittadini, delle infrastrutture pubbliche, garantire la sostenibilità e l’equità nell’erogazione dei servizi e avere un bilancio in ordine.

«Sono convinto – ha concluso il sindaco – che grazie a questo documento di programmazione abbiamo gettato le basi per raggiungere i nostri obiettivi nel corso del mandato amministrativo garantendo le adeguate coperture per il mantenimento e il potenziamento dei nostri servizi e delle nostre strutture, pensando a far crescere ulteriormente la qualità e la vita urbana dei pregnanesi».

Di seguito la presentazione dell'assessore al bilancio Gianluca Mirra.


Quello appena approvato è nel suo complesso un bilancio che, partendo dalla presa d'atto che non vi è alcun sostegno da parte del governo centrale ai servizi che i Comuni erogano ai cittadini ma anzi siamo giunti al paradosso del ribaltamento della spesa per il rinnovo del contratto dei dipendenti per il 2019 al 100% sui comuni e costringere i Comuni a chiedere una maggiore contribuzione ai propri cittadini. Utilizzando le risorse dello stato centrale, che, anche nello spirito federalista (una volta addirittura secessionista) di quella che era fino ad ieri la Lega Nord, sarebbe stato necessario trasferire agli enti locali, per distribuire (in realtà solo per promettere, in quanto la scellerata politica governativa sta bruciando miliardi di euro rendendo sempre più concreta la necessità  di doverli chiedere ai cittadini, dopo le europee naturalmente) mance elettorali a destra e a manca in vista delle prossime scadenze elettorali.

C’è da evidenziare che ancora una volta manca all'appello la proposta alternativa dell'opposizione, che, come ogni anno si limita a manifestare un timido "non siamo d'accordo: noi avremmo fatto diversamente”. Questo atteggiamento, si concretizza in “ben” 7 emendamenti del valore complessivo di 32.000 euro, pari allo 0,3% degli oltre 10,5 milioni di spese previste a bilancio. Le cose sono due: o condividono al 99,7% le scelte fatte dalla maggioranza oppure non si vogliono assumere la responsabilità di formulare proposte che avrebbero come conseguenza il dover dire a cosa dovrebbero rinunciare i pregnanesi in termini di servizi e opere pubbliche.

Un bilancio che, se da una parte dopo quasi dieci anni di tariffe e imposte invariate chiede ai pregnanesi un maggior contributo in funzione delle proprie possibilità  (l'esenzione addizionale IRPEF è stata confermata a 15.000 euro, con il correttivo dell’ISEE familiare inferiore a 9.360 euro per renderne più corretta l’applicazione), dall'altra garantisce il mantenimento del livello dei servizi che il nostro comune eroga (la cui qualità eccellente è riconosciuta dai pregnanesi), mantiene l'alto livello di sostegno alle famiglie ed ai singoli in difficoltà (oltre 400.000 € in bilancio), anche solo temporanea.

Davanti a tutto c’è sempre l’obiettivo del miglioramento e dell’ampliamento di queste misure a favore delle famiglie e dei cittadini (basti pensare all’aumento delle settimane dei CRE, oltre l’introduzione del medesimo servizio anche nel periodo invernale, o al fatto che dal primo marzo sarà attivo un nuovo servizio di spazzamento manuale dal sabato al lunedì dedicato in particolare alle aree attrezzate centrali e periferiche ed alla riduzione del fenomeno, esecrabile, dell’abbandono dei rifiuti).

Un bilancio che prevede risorse importanti per la manutenzione e riqualificazione degli spazi e strutture pubbliche  (proseguendo sulla strada tracciata in questi anni col laboratorio realizzato al fontanile, il parco inclusivo di via Genova,  l'auditorium di via Varese e la biblioteca di imminente riapertura ) e gli investimenti come la nuova viabilità, gli spogliatoi del centro sportivo, le due piazze, il completamento del centro sportivo.

La Giunta e la maggioranza che governano Pregnana (colgo l’occasione per ringraziare i Consiglieri Comunali e le forze politiche per il lavoro fatto in questi mesi) ancora una volta, come avviene da diversi lustri, si assumono quindi la responsabilità di prendere delle decisioni di governo e portare avanti con estrema linearità il proprio programma amministrativo nell’interesse esclusivo dei Pregnanesi.

Gianluca Mirra, assessore al bilancio