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Mino Colombo confermato cavaliere del Carroccio

Nominato nel 2013, prima volta per un cavaliere del Carroccio senza un passato da reggente di contrada, non senza qualche preoccupazione da parte del mondo contradaiolo, Mino Colombo è al suo settimo mandato, affidatogli da due sindaci (Centinaio e Fratus) e da un commissario prefettizio (Cirelli).

L'ufficialità della riconferma questa sera, in occasione della presentazione della reggenza di San Magno, a cura di Gianfranco Bononi, presidente della Famiglia Legnanese, su mandato proprio della dr.ssa Cristiana Cirelli. Nessuno si aspettava un nome diverso dal suo. Ormai, la carica appare tagliata proprio per Mino Colombo che, con il trascorrere del tempo, ha ricevuto consensi pressochè unanimi sul suo operato.

Calato perfettamente nel ruolo, questa sera, Mino ha parlato (quasi...) come il nostro prevosto, "un amico che piace sempre ascoltare per la profondità dei suoi messaggi", ha commentato il cavaliere, proseguendo: "Non dobbiamo accontentarci di avere un Palio eccellenza della città,. Dobbiamo piuttosto trasformarlo in un esempio e di fargli assumere l'onere di comportamenti virtuosi perché non dobbiamo accontentarci di essere solo la più bella manifestazione di Legnano, ma soprattutto di essere un patrimonio della città. Io sono convinto che ce la faremo!".

Dal 1° gennaio, Mino andrà in pensione... ma non per il Palio. In bocca al lupo.

(Marco Tajè)