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Oldrini ha detto stop, finisce un'era in Collegio

Dopo due mandati e a poche settimane dalla Tornata che eleggerà il gran maestro per il biennio 2020-21, Alberto Oldrini ha deciso di non ricandidarsi, come gli consentirebbe lo Statuto del Collegio dei capitani e delle contrade.

Oldrini lascia, consapevole che avrebbe potuto dare ancora parecchio al Palio di Legnano, sulle spinta di quattro anni in cui, sostenuto dai direttivi che lo hanno affiancato, è stato sicuramente protagonista di tanti momenti positivi e di successi organizzativi. Ma...

... Ma il movimento contradaiolo, a volte, richiede un cambio di passo, di strategie, di uomini, per rigenerarsi e per motivarsi diversamente. Non perché chi ha comandato non sia stato competente, ma perché, dopo qualche anno, l'ambiente lo pretende.

Oldrini lascia la scena a testa alta (e con gli occhi rossi per la commozione, suscitata anche dall'abbraccio del figlio Andrea). Un solo rammarico. Il progetto dell'Arena del Palio rimasto nel cassetto.

   In ogni caso, nessuna fuga dal confronto delle urne: «Avevo già deciso di fermarmi. Dopo quattro anni vissuti con tanta intensità, è giusto così. Andare avanti significherebbe chiedere a me stesso qualcosa che non potrei più dare con la stessa continuità, sacrificando ancor più lavoro e famiglia».

Oggi, con una situazione politica in profonda crisi, la città ha bisogno di avere istituzioni importanti, come il Palio, in cui credere e trovare sia serietà, che sicurezza. Motivo fondamentale per cui, ha ricordato Oldrini, «chi ha ambizioni di carica deve valutare bene le proprie capacità».

Nel messaggio finale, tanti ringraziamenti a chi ha condiviso con lui questi due mandati, senza dimenticare nessuno: dai vice Luca Bonini e Rino Franchi ai consiglieri, dai past gran maestro ai magistrati, dai collaboratori alle reggenze e loro contrade, dall'Ufficio Palio al cavaliere del Carroccio,  Mino Colombo, cui ha dedicato parole di apprezzamento per essergli stato particolarmente vicino in tante occasioni, nonostante un inizio un pochino... movimentato.

Sarà, ma pensare a un Alberto Oldrini fuori completamente dal Palio appare davvero stano. Lasciamoci così, ma qualcosa starà già pensando, che ne dite?

(Marco Tajè)