Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Palio di Legnano, Siri: «Un'emozione indescrivibile»

«É indescrivibile, non mi vengono le parole, solo tante emozioni»: è questo il primo commento di Antonio Siri, fantino di San Domenico dopo la vittoria al Palio di Legnano 2019.

  Ha vinto a nerbo alzato Siri, che dopo aver conquistato la testa della finale al terzo giro non l'ha lasciata più, portando a casa per la sua contrada il Crocione. E il popolo biancoverde, tra foulard, bandiere e cori ha portato in trionfo il suo "eroe" fino alla Chiesa di contrada, per il primo passaggio di rito del Crocione. Anzi, i suoi eroi: la contrada, infatti, per tutto il percorso ha festeggiato non solo il fantino, ma anche Odi et Amo, il cavallo vincitore che ha battuto il favorito Escobar. Cavallo che era già l'anno scorso era salito agli onori delle cronache del Palio di Legnano, quando alla Provaccia aveva deciso di interrompere la propria gara al secondo giro della finale ed aveva imboccato l'uscita. «Fantastico vincere proprio nel giorno di Sant'Erasmo», è il commento risuonato dai contradaioli che hanno gioito per «una vittoria sul velluto», la settima per la contrada di via Bixio. 

Nella vittoria di Siri, è bello ricordare una sua promessa fatta nel 2011, quando montava per La Flora: alla vigilia della corsa un problema di salute lo costrinse al ricovero in ospedale, dove fu assistito dal dott. Viganò. Il giorno delle dimissioni, il fantino lasciò un biglietto sul vetro dell'ufficio della caposala: «Ritornerò a Legnano e dedicherò al vittoria a tutti voi». Antonio ha impiegato un po' di tempo, ma ce l'ha fatta: quel biglietto, nascosto in un cassetto, ieri sera è tornato tra le mani di chi l'ha conservato per otto anni.

La corsa è stata emozionante e coinvolgente (qui la prima e la seconda batteria). Certo, può non piacere vedere gare in cui non vince davvero chi sia considerato il migliore sul piano tecnico, ma il Palio è questo e questo è il bello del Palio. In gare di questo genere la strategia nelle alleanze è fondamentale. S.Domenico con Legnarello l'ha studiata bene. Così, se il trionfatore è stato Antonio Siri, chi ha vinto per capacità nel gestire la competizione è stato Giovanni Atzeni

Una situazione, quella verificatasi al canapo e in corsa, sicuramente poco gradita alla Flora, vittima di un "complotto" prevedibile, considerato che, dopo il successo nel 2018 e la prestazione pre-palio, non poteva aspettarsi un altro atteggiamento così passivo da parte degli avversari, come era accaduto un anno fa. Alla Flora, altro elemento negativo, è anche venuto meno un possibile alleato, San Bernardino, contrada di nuovo colpita dalla maledizione di una finale mancata. Ma se a Pusceddu, proprietario dei cavalli dell'una e dell'altra contrada dell'Oltrestazione, è andata male a Legnano, è andata benissimo a Ferrara, dove ha dominato dall'inizio alla fine il Palio con la contrada San Luca.

Qui tutti i video della sfilata e dell'inno d'Italia cantato dai bambini

Qui la galleria fotografica di corsa e festeggiamenti del Palio di Legnano 2019

Qui la galleria fotografica della sfilata del Palio di Legnano 2019 a cura di Luigi Frigo

Qui la galleria fotografica della corsa del Palio di Legnano 2019 a cura di Luigi Frigo

Qui la galleria dei personaggi del Palio di Legnano a cura di Luigi Frigo

Galleria fotografica della vittoria di San Domenico a fondo pagina a cura di Luigi Frigo

(Marco Tajè)

ULTIME NOTIZIE

VISUALIZZA TUTTI GLI EVENTI