Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Sviluppo sostenibile: il forte contributo del settore assicurativo

Il settore assicurativo sta partecipando attivamente e contribuendo in modo decisivo al raggiungimento entro il 2030 dei Sustainable Development Goal, gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile stabiliti dall’ONU: è quanto è emerso da una ricerca ALTIS  presentata lo scorso 29 maggio, proprio alle porte del mese della Giornata Mondiale dell’Ambiente (5 giugno).

Le attività determinanti derivano dallo stesso core business aziendale (attività assicurativa dei rami vita e danni, investimenti) o da specifiche politiche aziendali dirette proprio all’ambito CSR e sostenibilità.

Ciò che emerge è il forte impegno nella difesa dell’ambiente e nella promozione di città sostenibili, della salute e benessere sociale e dello sviluppo sostenibile del lavoro. Molta attenzione è riservata anche al welfare e benessere aziendale, agli investimenti nella comunità e alla riduzione degli impatti ambientali.

Il settore assicurativo è in grado di fare la differenza perché ha una intrinseca vocazione sociale ed è fortemente orientato alla persona e alla comunità. Gli strumenti con cui le assicurazioni possono promuovere la sostenibilità sono infatti numerosi e tra questi troviamo gli investimenti diretti alla sostenibilità: dagli interventi per ridurre i consumi di energia alla progettazione di prodotti assicurativi innovativi e ad alto impatto sociale.

Un esempio positivo in questo senso è quello di Roveda Assicurazioni a Legnano, da cui si nota l’impegno a favore del green e della scelta sostenibile, imponendosi come obiettivo la sostituzione entro fine anno dell’80% dei materiali plastici.
Dei passi verso questa direzione sono già stati fatti, grazie alla collaborazione con la Cooperativa La Mano Onlus di Legnano per la realizzazione di cartellette in carta 100% riciclata. Ma c’è di più: anche tutti gli oggetti di plastica utilizzati per la pausa caffè in ufficio sono stati sostituiti con bicchieri compostabili e in carta certificata PFEC, cioè rispettosa dell’ambiente in quanto derivante da foreste gestite secondo criteri di eco-sostenibilità, e con cucchiaini in fibra di mais 100% compostabile, gettabili dopo l’uso direttamente nel contenitore dell’umido.

Per ulteriori informazioni segui il Blog di Roveda Assicurazioni