Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Le colline piemontesi si tingono di rosso... sangue o vino?

Di punto in bianco
di Cristina Rava
ed. Rizzoli
€ 18,00


Cristina Rava è una delle voci più acute del noir al femminile, e se non la conoscete correte ai ripari, perchè pochi come lei sanno raccontare vicende nerissime ammantandole con un sottile velo di leggerezza e una buona dose di humor. 

In questa nuova avventura, troviamo il commissario Bartolomeo Rebaudengo - sanguigno segugio dotato di intuito e senso di giustizia come pochi - finalmente in pensione. Comodamente seduto su una sdraio di vimini, osserva le colline piemontesi, che in autunno perdono la connotazione geografica per assumere le forme di uno stato dell’anima: nebbia azzurrina che cinge i crinali, tenue malinconia a invadere i cuori. La calma e la meraviglia del panorama non possono che rafforzare la decisione del commissario: basta con omicidi, scene del crimine, tecniche del profiling... La Langa e i suoi profumi, ecco cosa vuole. 

Per quelli come lui, però, non c’è pensione che tenga. E così il poliziotto si ritrova a indagare sulla morte del giovane Dario, scomparso dopo un festino a base di alcol e droghe, e ritrovato cadavere a distanza di alcuni giorni. Un'indagine che riaccende in Bartolomeo il sacro fuoco dell'investigazione, e che gli regala anche un’occasione per rivedere Ardelia Spinola, il medico legale dall’intuito infallibile, che ha il vizio di cacciarsi nei guai e che nasconde la sua fragilità dietro una tagliente ironia. I due "hanno un passato", ma ora la passione ha lasciato spazio al gioco delle schermaglie e a un po' di rimpianti, nonostante i due – diversi come il giorno e la notte – continuino a fare scintille. Il destino, intanto, decide di mettere i bastoni fra le ruote ai due investigatori, facendoli incappare in un’impressionante sequenza di tragiche casualità e colpevoli omissioni, inestricabili equivoci e gesti rovinosi. 

La caccia sospingerà Ardelia e Bartolomeo nelle ombre di una terra ancora selvaggia e nelle tenebre di una mente ossessionata dalla vendetta. 

Romanzo intrigante e divertente, che anche a fine lettura lascia col sorriso sulle labbra. 

Piacevolissimo. 

Amanda Colombo - Galleria del Libro