Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

"Ennesimo Restyling della piazza, fuori il degrado"

Egregio Direttore, 

 avrei voluto iniziare questa lettera con un gioco di parole sulla "piazza pulita", ma poi, volendo evitare riferimenti alle recenti vicende giudiziarie, ho cambiato idea. Le scrivo per segnalare, non so neanche a chi, visto che siamo commissariati, la mia perplessità riguardo a questi continui restyling della nostra piazza San Magno. Io accetto con entusiasmo l'estensione della ZTL del centro, ma resto dubbioso sull'opportunità di questi continui rifacimenti della piazza e delle vie annesse (puntualmente osannati dal vostro giornale).Tutto questo mentre il resto della città è preda del degrado. Senza arrivare alle periferie estreme, basta allontanarsi di poche decine di metri dalla piazza per notare quanto la città sia abbandonata a se stessa. La piazza viene continuamente "rifatta" per di più senza motivo, per pura fantasia estetica di qualche amministratore, senza rispettare l'originario progetto che aveva una conclamata coerenza architettonica ed estetica. I continui e scomposti interventi, vanno a modificare qualcosa che era già ottimo, mentre dove ci sono situazioni di vero degrado (viale cadorna, piscina, zona stadio etc...) nessuno interviene. Lo stesso parco Falcone e Borsellino ha un'area giochi fatiscente e il lungo Olona ha parecchi marmi caduti o mancanti, solo per fare un esempio, a 50 mt dalla piazza.

Non si può tenere in ordine solo il salottoabbandonando le altre stanze alla decadenza

Giorgio Dipalma


Sentiti gli uffici comunali preposti, l'indicazione data è quella di presentare in Comune segnalazioni puntuali sulle singole criticità riscontrate affinchè posssano procedere con eventuali interventi.