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Niente multa se l'autovelox è sulla corsia "sbagliata"

Se il decreto del Prefetto prevede l'installazione dell'autovelox lungo una sola corsia di marcia, il verbale di contestazione che consegue ad un accertamento effettuato da un autovelox posizionato in senso opposto è illegittimo. La "bacchettata" arriva dalla sesta sezione civile del Palazzaccio, chiamata a pronunciarsi sul ricorso presentato da un comune molisano dopo che prima il Giudice di Pace e poi il Tribunale avevano deciso per l'"azzeramento" della sanzione per eccesso di velocità comminata ad una srl.

«Se nel decreto prefettizio è contenuto specificamente il riferimento ad un determinato senso di marcia -  è stato il "verdetto" del Piazza Cavour -, il rilevamento elettronico della velocità e la correlata attività di accertamento (con contestazione differita) degli agenti stradali intanto potranno ritenersi legittimi se riferiti all'autovelox come posizionato in conformità al decreto autorizzativo e non, invece, con riguardo ad altro autovelox posizionato sulla stessa strada e in prossimità dello stesso punto chilometrico ma sulla carreggiata o corsia opposta, che non abbiano costituito oggetto di previsione da parte dello stesso o di altro provvedimento autorizzativo». 

Insomma, gli Ermellini hanno ribadito che se il Prefetto rilascia il permesso a collocare l'Autovelox su un lato della strada, le multe fatte dall'apparecchio "gemello" sul lato opposto non sono valide, a meno che l'autorizzazione non sia estesa ad entrambe i lati.

(Leda Mocchetti)