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"Pensatina dell’antimetafisicante"

Pensatina dell’antimetafisicante

Un’idea mi frulla,
scema come una rosa.
Dopo di noi non c’è nulla.
Nemmeno il nulla,
che già sarebbe qualcosa.

Giorgio Caproni

(da "Giorgio Caproni: Tutte le poesie", Garzanti, 2020)

Trent'anni fa moriva Giorgio Caproni. Nato nel 1912 a Livorno, fu poeta, traduttore, saggista e insegnante. All'età di dieci anni si trasferì a Genova, ma l'amore per la città toscana gli rimase sempre addosso, dicendo di essere "targato Livorno 1912". Fino alla maggiore età non si occupò di letteratura: il suo sogno era quello di diventare violinista. Poi, una sera, l'illuminazione e il cambio di rotta. Stregato da Ungaretti e Montale, inizia a approfondire il mondo dei versi. Morì a Roma il 22 gennaio 1990.

(Chiara Lazzati)