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Al Tirinnanzi "Marcia e serenata di Mozart"

L'attività concertistica dell'Orchestra da Camera della Città di Legnano Franz Joseph Haydn riprende, sabato 9 novembre alle 21, al Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi, dal punto nel quale era terminata l’anno scorso, ossia dall’esecuzione integrale delle serenate della maturità di Mozart, quelle comprese tra la k.239 e la k.525. 

Il concerto inizia con una piccola operazione filologica: la Haffner sarà preceduta dalla marcia k.249, di raro ascolto in sede concertistica. In realtà, questo breve, pomposo brano fu composto da Mozart proprio per servire da movimento introduttivo della serenata, anche se venne poi espunto dal suo stesso autore. 

La Serenata Haffner fu composta nel 1776 per festeggiare le nozze della figlia del borgomastro di Salisburgo, amico dell’autore. Si tratta della più lunga tra le serenate mozartiane, contando non meno di 8 movimenti. Per il Mozart di quel periodo le serenate erano brani più importanti e prestigiosi (oltre che più remunerativi) delle sinfonie. Molto interessante è la sua struttura, che include, dopo l’Allegro maestoso introduttivo, tre movimenti, tutti in tonalità di Sol maggiore, che potrebbero essere considerati come un piccolo concerto per violino solista racchiuso dentro i cinque movimenti della serenata. Non si mancherà poi di notare l’imponenza dell’orchestrazione, che comprende oboi, flauti, fagotti, corni e trombe: le serenate, soprattutto le parti centrali dei “minuetti”, erano infatti per Mozart uno dei campi prediletti per la sperimentazione di impasti strumentali e di nuove sonorità.

Presentazione estesa del concerto sul sito internet dell’orchestra.

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