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"Woodstock e Cantalupo": una mostra a tema durante la Sagra

Woodstock e Cantalupo. Esiste un nesso? Sì. Lo sostengono dal Circolo Culturale il Campanile, organizzatore della mostra "Woodstock Cantalupo e dintorni" che sarà visitabile da venerdì 23 agosto a lunedì 26 (durante la sagra di San Bartolomeo) al ristorante la Corte Lombarda.

A 50 anni dal raduno musicale che passò alla storia, la frazione di Cerro Maggiore ricorda come la beat generation influì su Cantalupo: la nascita del gruppo musicale "La Spontaneous Ceremony", che ripropose i brani di maggior successo del festival in alcuni raduni musicali in provincia, e l'esperienza della Spontaneous Ceremony evolversi e dare vita ad uno spettacolo teatrale vero, con proprie musiche, propri testi e coreografie originali, sull’onda inspiratrice del musical “Hair”, che stava anch’esso riscuotendo un enorme successo di pubblico e critica.

«La gioventù di una piccola frazione di provincia, terra di mezzo tra Milano e Varese, stava scoprendo un mondo nuovo, non più relegato al proprio paese di appartenenza, ma si confrontava con giovani di altre nazioni, con storie, culture, religioni e società diverse, assorbendo i modelli, le mode e le opinioni degli altri coetanei europei: un modello Erasmus, che diverrà normale consuetudine anni dopo con la generazione dei loro figli, abituati con i social network a disposizione della nuova tecnologia a confrontarsi con tutti - ricordano dal Campanile -. I cittadini di Cantalupo abituati a sentire definito il loro paese come il paese in mezzo al mondo, hanno imparato a metterlo in pratica».

 

(Chiara Lazzati)

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