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Parabiago, quando la politica non è più credibile

Il ridicolo ormai è stato superato ampiamente. 50 votazioni a vuoto, sedute consiliari andate deserte, indicazioni di candidati alla presidenza del consiglio come Umberto Bossi, Gianroberto Casaleggio, Beppe Grillo, Topolino, Mauro Icardi, il fiorista o il nome dei giornalisti tra il pubblico. La domanda è assolutamente lecita: ma dove sta andando la politica a Parabiago? Come possono i parabiaghesi aver fiducia in chi li amministra?

Sembra davvero che il centrodestra sul territorio stia perdendo colpi. Qui a Parabiago non si trova l'accordo per il presidente del consiglio; a San Vittore Olona Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia andranno spaccati alle urne; a Legnano qualche tremore c'è stato e l'opposizione è sicura che l'attuale governo cadrà proprio per fratture all'interno della Giunta di centrodestra.

A livello locale, spesso, sono i singoli personaggi che condizionano scelte, accordi, progetti, piuttosto che le ideologie politiche. Ma questi uomini e queste donne di spessore ci sono ancora? 

Parabiago, in questo contesto attuale, può rappresentare un termometro della situazione politica locale. Forse, è meglio che qualcuno si sbrighi. Tempo ne è rimasto poco per conservare una certa credibilità.

(Marco Tajè)