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Reddito di cittadinanza, 1032 i beneficiari nel Legnanese

Nella foto in copertina, Maurizio Betelli, direttore di Afol Ovest Milano, con due navigator assegnati a Legnano ed un'operatrice del Centro per l'Impiego


 Sono 1.032 i percettori di reddito di cittadinanza notificati al Centro per l'Impiego di Legnano, che copre tutto il territorio dell'Alto Milanese, ma solo il 40% di quelli già contattati (586 cittadini) si è presentato alla struttura che aiuta a cercare lavoro. Dei 586 beneficiari raggiunti fino alla fine del 2019 (nel corso del nuovo anno sono state contattata altre 130 persone), 79 sono stati esonerati, 42 esclusi dal patto per il lavoro e 234 non si sono proprio presentati agli sportelli per avviare il percorso di avviamento al lavoro.

La grande maggioranza di chi invece si è presentato non era mai stato prima al Centro per l'Impiego: «Ci aspettavamo una maggiore sovrapposizione tra i percettori di reddito e i disoccupati che si rivolgono al nostro servizio - commenta Maurizio Betelli, direttore di Afol Ovest Milano - invece non è così. E' emersa una categoria del tutto nuova che ha oberato di lavoro gli operatori della struttura, lavoro che stiamo cercando di gestire al meglio nonostante le tante falle ancora presenti nel sistema, soprattutto informatico»

         Nel Centro per l'Impiego di Legnano il patto di lavoro è stato quindi attivato per 231 persone. Con loro c'è già stato un un primo incontro conoscitivo al quale hanno partecipato i 4 navigator assegnati (inizialmente dovevano essere 6) in affiancamento agli operatori Afol, che dal mese di novembre si occupano della loro formazione.

«In questa fase - spiegano i navigator legnanesi - dopo un lungo percorso di formazione ci sentiamo pronti per tracciare in autonomia il profilo dei beneficiari del reddito da mettere in contatto con le aziende del territorio. Abbiamo avuto la fortuna di essere inseriti in un contesto ben organizzato e questo è per noi un grande vantaggio». Anche perchè il lavoro non è semplice: la platea dei percettori di reddito di cittadinanza è eterogenea, composta da single, nuclei familiari, italiani, stranieri (circa il 40% ndr), con una bassa scolarizzazione e una bassa attitudine a tenere un lavoro per lungo tempo con ripercussioni su tutta la famiglia. Spesso i patti inclusivi dei servizi sociali, con i quali si collabora pur in assenza di regole precise, si sovrappongono a quelli del lavoro. 

La media del reddito percepito dai benefattori è di 490 euro, quota che le aziende possono detrarre per i primi mesi dallo stipendio del beneficiario di reddito assunto.

Afol lavoro Ovest Milano segue anche l'area del Magentino e dell'Abbiatense, dove è presente un altro Centro per l'Impiego e dove le notifiche di recettori di reddito di cittadinanza sono 704. 

(Valeria Arini)