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Olgiati (M5S): «Settimana decisiva per la Tosi, restiamo uniti»

Un appello all'unità in un momento decisivo per le sorti della Franco Tosi. Viene lanciato in questa giornata festiva dal deputato legnanese del M5S, Riccardo Olgiati, convinto che «siamo nella settimana decisiva per l'accordo tra il proprietario della Franco Tosi di Legnano Alberto Presezzi ed il Commissario Straordinario Andrea Lolli sulla cessione dell'area su cui oggi insiste l'azienda Legnanese». Olgiati mostra preoccupazione soprattutto per l'atteggiamento della FIOM (sulla quale continuano a circolare voci su un commissariamento dei vertici locali) per «non gradire la soluzione ridotta perché porterebbe ad una violazione degli accordi firmati nel 2015 all'atto del passaggio al nuovo proprietario». Eppure, secondo l'onorevole pentastellato «anche un eventuale accordo sulla parte ridotta sarebbe comunque un risultato importantissimo che consentirebbe al patron Presezzi di iniziare ad investire con certezze e continuità».

Di seguito il comunicato integrale


La grave crisi politica che sta attanagliando la città di Legnano, tutt'altro che superata e destinata a portare al commissariamento della città, rischia di mettere in secondo piano altri temi estremamente importanti, uno su tutti quello relativo alla trattativa in corso per la più storica delle aziende legnanesi.
Questa potrebbe infatti essere la settimana decisiva per l'accordo tra il proprietario della Franco Tosi di Legnano Alberto Presezzi ed il Commissario Straordinario Andrea Lolli sulla cessione dell'area su cui oggi insiste l'azienda Legnanese.
Sappiamo che sono 2 le offerte sul tavolo del commissario, una riguardante l'intera area ed una seconda offerta che invece comprende una superficie ridotta. Probabilmente il comitato si sorveglianza si esprimerà proprio nei prossimi giorni su queste soluzioni.
La speranza è chiaramente quella che sia la prima offerta quella presa in considerazione per l'accordo finale ma anche un eventuale accordo sulla parte ridotta sarebbe comunque un risultato importantissimo che consentirebbe al patron Presezzi di iniziare ad investire con certezze e continuità creando così i presupposti per ridare un futuro di primo piano alla Franco Tosi, società ben lontana dai numeri che faceva negli anni d'oro ma comunque ancora oggi eccellenza nel proprio settore in grado di competere con colossi di dimensioni ben superiori.
Per questo motivo ci tenevo anche a invitare le sigle sindacali all'unità nel momento decisivo. Nei giorni scorsi la FIOM attraverso Mirko Rota ha fatto sapere di non gradire la soluzione ridotta perché porterebbe ad una violazione degli accordi firmati nel 2015 all'atto del passaggio al nuovo proprietario. Credo che in questo momento sia fondamentale remare tutti nella stessa direzione, abbiamo recuperato una situazione che era già quasi completamente compromessa e creare tensioni proprio in questo momento non può che fare male a tutti quanti. Dal primo incontro che ho avuto con il Dr. Presezzi ho subito capito che, dopo anni in cui la Franco Tosi era finita in mano a speculatori che non avevano ne le competenze ne la voglia di investire, finalmente a Legnano è arrivato un imprenditore serio e di altissimo profilo e credo sia nostro dovere tenerci stretta una persona con queste qualità.
Fin dal nostro insediamento al Governo del Paese abbiamo intrapreso un percorso di mediazione insieme al vice capo di gabinetto del Ministro Di Maio, il Dr. Giorgio Sorial, che ha sempre collaborato attivamente al tavolo e non ha mai fatto mancare il proprio sostegno per una conclusione positiva della trattativa. Oggi questo percorso vede forse la luce in fondo a un tunnel che fino a pochi mesi fa sembrava davvero senza via di uscita.
Spero che questa settimana potremo davvero festeggiare un grande risultato che segnerebbe l'inizio di una nuova vita per la Franco Tosi, per tutti i lavoratori e per le loro famiglie che da anni vivono nell'incertezza costante.

Riccardo Olgiati