Sale il numero dei contagiati, ma anche quello della raccolta fondi

Sono diventati 109 i casi ufficiali di contagio, a Legnano, che conserva il triste primato di essere tra i primi 30 Comuni lombardi per contagio. I numeri che arrivano in redazione, sui quali garantiamo la fonte istituzionale, sono comunque tali da lasciare dubbi agli stessi sindaci del territoio. Proprio oggi, mercoledì 25 marzo, 82 sindaci della Città Metropolitana hanno infatti sollevato un dubbio: "Chiediamo a Regione Lombardia di cambiare strategia nella lotta al coronavirus. Dal confronto con i medici di base, che hanno il contatto diretto con la popolazione, emerge che a loro giudizio l’epidemia è più diffusa di quello che appare dai dati ufficiali e che conseguentemente il numero di malati è sicuramente più alto".

  Del tutto inutile, quindi, ricorrere quotidianamente una ricerca di segnali per capire l'andamento del contagio. Fino a quando sono le prime sentinelle del territoio, i sindaci, a manifestare perplessità sui numeri, come sarà mai possibile capirne l'andamento?
Non parliamo poi dei decessi. I sindaci, in nome della trasparenza comunicativa, informano i cittadini eppure anche qui la situazione nelle RSA resta un enigma. Oggi, è stata resa nota alla Casa Famiglia di San Vittore Olona la scomparsa di un ospite, ma sembra tanto la punta di un iceberg sommerso.

A questo punto, fa più piacere ricordare numeri certi e confortanti. Sono quelli resi noti dalla Fondazione degli ospedali di Abbiategrasso, Cuggiono, Legnano e Magenta. La raccolta dei fondi, comunica il presidente Noberto Albertalli: "Siamo arrivati a 872mila euro, somma che ci permette di acqusitare materiali e attrezzature importanti per le nostre stutture e per assicurare agli operatori adeguate protezioni. Ma c'è sempre bisogno e siamo felici che ogni giorno i cittadini, le aziende, le associazioni continuano a mostrare vicinanza e solidarietà".

(Marco Tajè)