Coronavirus, la nuova autocertificazione

Il Ministero dell’Interno ha pubblicato il nuovo modulo di autocertificazione per la circolazione in questo periodo di limitazioni legate al Coronavirus.

Il modulo può essere scaricato cliccando qui

Il nuovo modulo per l’autocertificazione per gli spostamenti durante le restrizioni per il coronavirus (SARS-CoV-2) è stato diffuso lunedì 23 marzo per rispettare le ultime normative del governo, che prevedono la chiusura delle attività produttive “non essenziali” e le ordinanze degli ultimi giorni dei ministeri dell’Interno e della Salute, con le nuove condizioni in cui si può fare attività all’aperto e le ragioni per spostarsi tra comuni diversi.

La novità principale è che nel modulo è inclusa la motivazione di “assoluta urgenza” per gli spostamenti tra comuni diversi. È stata anche esclusa l’opzione del “rientro nel proprio domicilio o residenza”, motivazione per cui non è più consentito spostarsi tra comuni: ognuno deve restare dove si trova.

LA APP

Il Gruppo FS Italiane ha messo inoltre a disposizione di tutti i cittadini, e dei propri dipendenti, un’App gratuita per la compilazione del nuovo modello di autocertificazione in caso di spostamenti. Il modulo è necessario per il rispetto delle prescrizioni adottate dal governo per il contenimento del contagio epidemiologico da COVID-19, noto come Coronavirus. Dopo la compilazione dei dati da parte dell’interessato, l’App permette di generare un file PDF da stampare e mostrare agli operatori di polizia.

Il download dell’App – Autocertificazione FS – è già disponibile attraverso lo store ufficiale Android e presto, per i dispositivi Apple, tramite lo store iOS. Le stesse funzionalità sono anche disponibili da browser all’indirizzo https://autocertificazione.fsitaliane.it  e, per i dipendenti del Gruppo FS Italiane, tramite il portale Intranet aziendale. Il lancio dell’App è un’ulteriore azione, dopo quelle già avviate dal Gruppo FS Italiane, a tutela e a sostegno di viaggiatori e dipendenti.

L’App recepisce il nuovo modello di autocertificazione del Ministero dell’Interno del 17 marzo 2020. Il file PDF, secondo quanto previsto dalle disposizioni del Ministero dell’Interno, deve essere stampato e mostrato durante i controlli di polizia per la controfirma da parte degli operatori, previa identificazione del dichiarante. I dati raccolti nel modulo non vengono conservati sui server aziendali. Una volta effettuato il download della dichiarazione vengono cancellati. Sarà cura dell’interessato conservare una copia dell’autodichiarazione