Tribunale e Giudici di Pace, gli avvocati: "Rinviamo le udienze"

Stop temporaneo alle udienze civili e penali del Tribunale e del Giudice di Pace di Busto Arsizio e del Giudice di Pace di Legnano. Dopo una prima richiesta di lunedì 24 febbraio, ieri, mercoledì 26, è tornato a chiederlo il consiglio dell’Ordine degli Avvocati bustocco, che con il diffondersi del contagio da coronavirus vorrebbe il rinvio d'ufficio di tutte le udienze in calendario fino all'8 marzo, con le eccezioni di quelle per le quali non si può aspettare, come, ad esempio, le convalide di arresti e fermi, i procedimenti con rito direttissimo e gli interrogatori di garanzia davanti al GIP.

«Lo svolgimento delle udienze civili e penali presso il Tribunale di Busto Arsizio - spiega il Consiglio -, il Giudice di Pace di Busto Arsizio ed il Giudice di Pace di Legnano comporta la presenza contemporanea, soprattutto nei corridoi antistanti le aule e le stanze ove vengono celebrate le udienze, di numerose decine di persone, peraltro potenzialmente provenienti da diverse parti d’Italia, in palese violazione del predetto divieto di assembramento e dei principi sanitari e precauzionali ad esso sottesi».

Da qui la richiesta di stop, sia per tutelare la salute di avvocati, magistrati, personale di cancelleria, e in generale di chiunque prenda parte alle udienze, sia perchè le misure dettate dall'ordinanza per il contemimento del contagio comportano per gli studi legali «grandi problemi organizzativi per la partecipazione alle udienze».

(Leda Mocchetti)