Alzheimer Cafè di Rho: in un anno incontrati 15 pazienti e 20 famigliari

  • CRONACA / RHO
  • martedì 11 febbraio 2020
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In un anno 12 incontri, 15 pazienti, 20 familiari e 30 volontari coinvolti. È il positivo bilancio del primo anno di attività dell’Alzheimer Cafè di Rho che verrà presentato ufficialmente alla cittadinanza, martedì 18 febbraio, al Centro Anziani di via Sant’Ambrogio a Rho. 

«L’Alzheimer Cafè di Rho apre per la prima volta le sue porte a tutti i cittadini per farsi conoscere non solo con le parole, ma anche con i volti di quanti si impegnano per la buona riuscita dell’iniziativa - afferma l’assessore ai Servizi Sociali, Nicola Violante -. Abbiamo organizzato una giornata aperta proprio per raccontare quanto abbiamo fatto dall’apertura, il 2 marzo 2019, e per presentare i progetti che abbiamo in cantiere per quest’anno. L’amministrazione comunale ha scommesso su un impegno non facile e su un’impresa la cui riuscita non era affatto scontata: contribuire per far sì che i malati  di Alzheimer con i loro familiari  potessero aprirsi nuovamente alla speranza di una vita relazionale ancora significativa».

Un secondo appuntamento dedicato all’attività dell’Alzheimer Cafè è invece previsto per venerdì 27 marzo alle 20.45 all’Auditorium comunale di via Meda, con uno spettacolo teatrale a scopo benefico. Andrà in scena "La rete di Ulisse". Uno spettacolo teatrale sulla memoria presentato dalla Compagnia degli Altri in collaborazione con l’Accademia Musicale Crepaldi, regia di Silvia Beillard, per rivivere il mito di Ulisse attraverso il ricordo di alcuni personaggi femminili.

Per il 2020, l’attività riprenderà al Centro Anziani Passirana il 21 marzo e terminerà il 5 dicembre, con una pausa estiva da metà giugno a metà settembre. Il 12 dicembre è prevista una festa di Natale organizzata dai volontari. “In tutto quest’anno faremo 14 incontri, il sabato mattina dalle 10 alle 12. I numeri sono in crescita: abbiamo 35 volontari iscritti e prevediamo l’afflusso di 16 pazienti e 20 familiari” aggiunge Violante.

«Durante gli incontri - spiegano i responsabili dell'iniziativa -, i pazienti sono affidati ai volontari che li assistono durante le attività terapeutiche condotte dai professionisti come arteterapia, psicomotricità, pet terapy, laboratorio creativo. Nel frattempo, i familiari partecipano agli incontri con specialisti (neurologo, geriatra, psicologo, medico di medicina generale, assistente sociale,  infermiera professionale), affrontando diverse tematiche. Per finire si ritrovano tutti insieme - pazienti, familiari e volontari - e si salutano dopo una merenda».

Ricordiamo che all’incontro di martedì 18 febbraio saranno presenti: Chiara Tenconi - Coordinamento Alzheimer cafè - Psicoterapeuta, consulente Centro Regionale Alzheimer Passirana, ASST Rhodense; Gianni D’Urso – responsabile dei volontari; Elena Gori – Co adiutrice e responsabile in IAA-Pet Therapy; Paola Camorani – Educatrice professionale; Chiara Tenconi, Francesco Carati - Psicoterapeuta facilitatore gruppo.