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"NoBody" contro la tratta e lo sfruttamento sessuale

Donne sfruttate e spogliate della loro identità: "ombre" costrette a vendersi come oggetti inanimati. Questo il tema di cinque scene allestite al Centro Pertini di Mazzafame per lo spettacolo "NoBody". Un viaggio sensoriale attraverso la tratta e lo sfruttamento sessuale che andrà in scena sabato 15 e domenica 16 febbraio.

      L'iniziativa di sensibilizzazione presentata oggi, martedì 28 gennaio, è stata realizzata dalla Compagnia teatrale FavolaFolle con l'appoggio dell'Associazione Lule attiva sul territorio dal 1996. L'appuntamento di Legnano, che vede il sostegno della Fondazione Ticino Olona, rappresenta l'ottava tappa di un tour iniziato a Bergamo.

Sarà, come ha definito lo stesso regista Carlo Compare, uno spettacolo «epidermico» per lo spettatore che con la complicità delle cinque attrici si sentirà prima vittima, poi carnefice e si troverà anche a sentirsi osservatore inerme. «Di certo, sarà un'esperienza che lascerà il segno - afferma Compare -. Non a caso abbiamo scelto una location in periferia: questo spettacolo non può essere messo in scena in un teatro. L'obiettivo è sensibilizzare le persone su questo delicato tema e speriamo anche nella partecipazione di giovani studenti degli Istituti scolastici locali».

Gruppi di venti spettatori alla volta entreranno nelle cinque scene. «La prima volta che ho assistito a questo spettacolo, mi è sembrato di essere al lavoro - afferma Marzia Gotti, responsabile dei servizi di prossimità territoriale dell'associazione Lule - L'attività che svolgiamo attraverso Lule ci permette di metterci in contatto con le donne sfruttate del territorio: ombre che rappresentano l'altra faccia della medaglia. Esseri che chiedono di esistere... che si sentono pezzi di carne buttati sulla strada. La prostituzione non è un problema di ordine pubblico, ma è qualcosa di più profondo: è un problema culturale ed educativo che va affrontato».

Per partecipare, visto che nell'arco delle giornate sono previsti diversi orari d'ingresso al percorso, è necessario prenotare la data e la fascia oraria. L'ingresso è gratuito.

Per maggiori info ed iscrizioni clicca qui

(Gea Somazzi)