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Allarme amianto nell'acqua all'Olmina, ma la truffa viene sventata

Non sono cascati nella trappola dei truffatori i due legnanesi, che questa mattina, venerdì 22 novembre, hanno chiamato le Forze dell'Ordine, mettendo in fuga i balordi. A raccontarci la vicenda, così da poter allertare la cittadinanza, è stata una lettrice nonchè figlia dei due anziani coniugi, presi di mira dai finti tecnici comunali.

     Il fatto è accaduto nel quartiere Olmina in prossimità dell'Istituto Manzoni di Legnano. I due furfanti hanno bussato alla porta delle loro vittime, affermando di dover controllare l'acqua in quanto poteva contenere l'amianto.  «Mio papà ha aperto il cancello - racconta la lettrice -, loro hanno fatto finta di controllare all'esterno e poi in taverna. Mia mamma, che era in casa, prontamente ha chiuso le porte a chiave, minacciando di chiamare i carabinieri. A quel punto si sono dileguati».

Marito e moglie hanno contattato le Forze dell'Ordine e avvertito il più possibile i conoscenti e residenti nella zona. «Preoccupante il fatto - precisa poi la figlia dei legnanesi -  che hanno tentato di truffare con i vigili a 100 metri, impegnati a dirigere il traffico per l'attraversamento pedonale delle scuole».

Quello delle truffe ai danni degli anziani è purtroppo un fenomeno sempre più diffuso. L'invito resta sempre lo stesso: non aprire la porta agli sconosciuti o a presunti tecnici. Nel caso si presentassero presunti addetti della società che chiedono di controllare contatori, verificare gli impianti casalinghi o altre richieste vanno allertate immediatamente le Forze dell’Ordine, proprio come hanno fatto, in questo caso, i due coniugi dell'Olmina.