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Croce Rossa di Legnano campionessa d'Italia

La Croce Rossa di Legnano sul podio nazionale. La squadra legnanese, in rappresentanza di Regione Lombardia, infatti, ha raggiunto il primo posto nelle Gare Nazionali di Primo Soccorso tenutesi in questi giorni a Vicenza. 

La Cri di via Pontida ha superato le 16 formazioni partecipanti. Il secondo gradino del podio è stato occupato dalla Sicilia, seguita al terzo dall’Emilia Romagna.

Durante la giornata le squadre si sono misurate su scenari simulati di incidenti, malori e traumi. Ogni prova è stata resa realistica dall'interpretazione delle varie patologie realizzata dai truccatori e simulatori dell’associazione e sottoposta alla valutazione di giudici con il compito di assegnare un punteggio basato sulle tecniche di primo soccorso applicate, organizzazione del lavoro, chiamata per la richiesta dei soccorsi e intervento dell’intero team.

La squadra legnanese, oltre alla classifica generale, si è aggiudicata il “Trofeo Luisa Monti”, dedicato alla correttezza di comportamento dei membri della squadra e al rispetto dei principi fondamentali del Movimento Internazionale di Croce Rossa, e il “Premio SEP”, riservato all’attenzione verso gli aspetti psicosociali del soccorso.

      Le squadre vincitrici sono state premiate dal Presidente Nazionale CRI Francesco Rocca. «I complimenti del Comitato - dichiara Gian Maria Parotti, presidente della Croce Rossa di Legnano e Parabiago, orgoglioso del risultato raggiunto - vanno ai membri della squadra: Myriam Cremonesi, Alessia Dellavedova, Luca Guzzetti, Mauro Mazzola, Giorgia Pagani e Gianluca Pessina. Non può mancare anche un grande ringraziamento a chi ha seguito la loro preparazione: Antonio Allocca, Jessica Cribiori, Gianluca Danna, Alice Raimondi, Elisa Tecci e a tutte quelle persone che hanno collaborato per mesi alle esercitazioni. Questa vittoria è particolarmente significativa perché raggiunta da una squadra completamente rinnovata, composta da giovani seguiti nel percorso di preparazione proprio dai volontari membri e collaboratori del team che nel 2016 si era aggiudicato il medesimo grande risultato, in un’ottica di collaborazione e formazione che rientra pienamente nello spirito di Croce Rossa».