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La chiesa legnanese fa squadra, nel futuro tre parroci per tre Comunità

Avviato il percorso che porterà alla costituzione di tre comunità pastorali nella città di Legnano. Una novità comunicata dal vicario episcopale per la Zona IV di Rho, monsignor Luca Raimondi, durante l'incontro che di domenica 8 settembre, all’oratorio Santi Martiri di Legnano, sulla futura Chiesa di Legnano

Un grande cambiamento per la comunità locale, già divisa in tre Unità pastorali - le 4 parrocchie dell'Oltresempione, le 2 parrocchie del centro e le 3 parrocchie dell'Oltrestazione - che dovranno sempre più «intensificare la collaborazione, mantenendo tutte quelle esperienze pastorali già in atto - ha sottolineato il vicario episcopale - come la catechesi giovani e i Quaresimali, segno di una Chiesa cittadina legnanese che sta crescendo». 

Nell'arco di qualche anno «senza forzature», ha rimarcato monsignor Raimondi, le tre Unità Pastorali diventeranno pertanto tre Comunità Pastorali con tre parroci alla loro guida, al posto dei sette presenti oggi in città. Ogni parrocchia avrà il suo prete, che diventerà il referente pastorale, mentre per per ogni comunità pastorale ci sarà un prete giovane che si dedicherà agli oratori.

Legnano fa parte della zona pastorale IV composta da 160 parrocchie, quasi un milione di abitanti e 299 preti, di cui un terzo con oltre 75 anni di età. Sempre più importante sarà anche la«presenza dei laici», non più semplici collaboratori, ma «corresponsabili» e consapevoli del proprio ruolo nelle comunità cristiane. 

Quasi 150 i laici presenti all'incontro dedicato al futuro della comunità locale. Tra di loro anche  il decano don Fabio Viscardi e il prevosto monsignor Angelo Cairati