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Vanzago, abbattuti i due alberi danneggiati dal maltempo

Con una cerimonia, le due essenze abbattute durante l'estate cederanno il posto a nuovi alberi. A volerlo il sindaco Guido Sangiovanni che ritiene importante mantenere Vanzago un «paese immerso nella natura e nel verde». 

A seguito di un'analisi sullo stato di salute del patrimonio arboreo di Vanzago l'amministrazione ha deciso di tagliare alcune essenze particolarmente danneggiate dal maltempo. «Sempre più spesso nelle cronache nazionali si sentono notizie di problematiche legate alla caduta di alberi o a problemi ambientali causati da forti fenomeni meteorologici - spiega il sindaco di Vanzago Guido Sangiovanni -. Anche il nostro territorio è stato colpito, specialmente negli ultimi mesi, da violenti temporali e copiose grandinate, causando alcuni danni al patrimonio arboreo». 

Come ricorda il primo cittadino gli interventi sulle alberature del Comune di Vanzago, programmati a seguito della valutazione dello stato vegetativo, fitosanitario e di stabilità delle piante vengono effettuati «regolarmente sul territorio proprio con lo scopo di attuare una manutenzione straordinaria alle alberature e per evitare, specie in occasione di forti condizioni di vento, pioggia e grandine, il crearsi di stati di pericolosità per l’accidentale caduta di rami o di alberature. Purtroppo il persistere e l’aggravarsi di questi fenomeni ha reso necessario affidare un incarico alll'agronomo dott. Cantù di Monza, per indagini VTA (valutazione visiva dell'albero su basi biomeccaniche) urgenti su alcuni alberi ad alto fusto, di proprietà comunale, ed eventuale prova di trazione». 

A seguito della relazione tecnica dello specialista l'amministrazione ha effettuato interventi mirati. Il primo è stato in piazza XXV Aprile dov'è stato abbattuto un "Pinus" inclinato verso il passaggio pedonale che permette l’ingresso alla stazione ferroviaria. «L'albero presentava segni di possibile ribaltamento della zolla - commenta il sindaco -. Il peggioramento della staticità della pianta, dovuta anche agli ultimi fenomeni meteorologici, e l’alta frequentazione dell’area, percorsa ogni mattina da molti pendolari, ha reso l’intervento non più rimandabile». 

Poi, è stata la volta del gelso in piazza dei Gelsi a Mantegazza. «Il Morus adiacente l’area a parcheggio presentava difetti diffusi al colletto - spiega il primo cittadino -, fusto e radici e un pericolo elevato di ribaltamento della zolla. Anche in questo caso, vista la presenza dei parcheggi e della frequentazione della piazza da parte dei cittadini, si è reso necessario l’abbattimento dell’esemplare in modo da garantire l’incolumità dei passanti».

Le piante abbattute cederanno il posto a nuovi alberi. «Nelle prossime settimane è prevista la collocazione di nuovi Morus in piazza dei Gelsi a Mantegazza, che deve il suo nome e la sua natura proprio a queste piante, attraverso una piccola “cerimonia” che vuole coinvolgere soprattutto i bambini, affinché anche loro possano crescere con l’amore per il nostro territorio e per la natura».