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Addio a Natale Lamera, "uno che trattava la palla come una dolce signora"

Natale Lamera, uno che "trattava la palla come si tratta una dolce signora", ha ricevuto l'ultimo saluto dai suoi famigliari, dalla sua Villa Cortese e da tanti amici riuniti sotto la bandiera del calcio lilla.

I funerali oggi pomeriggio, martedì 20 agosto, in una parrocchiale affollata ed emotivamente coinvolta.

Il saluto della figlia ha strappato qualche lacrima a Mario Tajè, altra colonna dell'Ac Legnano presente in maniera discreta con il glorioso gagliardetto della società che lui, sì proprio lui, aveva salvato dal fallimento.

     Accanto a famigliari e parenti, ex compagni di gioco: Battaglioli, Mongitore, Talarini, Melgrati, Frosio e Castellazzi. E poi i tifosi del Lilla Club, quelli della Curva.

"Papà sei stato un maestro di vita vissuta nel borgo, nella tua piazzetta davanti a casa, dove trattavi la palla come una dolce signora e hai appassionato tanti con la maglia lilla del tuo Legnano", un pensiero della figlia al termine della messa che ha strappato la lacrima sul volto di Mario (ma non solo...) che da parte sua ci ha ricordato Natale con un pensiero tutto personale: "Legnano-Udinese 2-2 doppietta di Lamera; Udinese-Legnano 2-2 doppietta di Lamera".

(Marco Tajè)