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Una rossa rossa come alibi per incontrare la ex moglie: 38enne arrestato

  • CRONACA / RHO
  • giovedì 18 luglio 2019
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Un rosa rossa da regalare alla ex moglie per il compleanno come "alibi" per giustificare l'ennesimo tentativo di incontrare la donna, che lo aveva già denunciato per maltrattamenti. Una rosa rossa che è finita per costare prima l'arresto e poi l'espulsione ad un 38enne rom, "pizzicato" dai Carabinieri della Stazione di Rho proprio durante uno dei tanti tentativi di avvicinare la ex consorte: dai controlli degli uomini dell'Arma, infatti, è emerso, oltre ad un lungo elenco di precedenti penali e ben 27 alias, anche un provvedimento di espulsione dall'Italia che gli è valso l'allontanamento dal Paese.

Nei giorni scorsi il 38enne si è recato per l'ennesima volta a Rho con l'intenzione di avvicinare per un chiarimento la sua ex moglie, che però già da tempo aveva manifestato seri timori per la propria incolumità e per quella dei figli, vista l'indole violenta dell'uomo. Notando la pattuglia che lo stava cercando, però, l'ex marito si è prima nascosto tra le auto in sosta, e poi si è allontanato a piedi nelle vie intorno al Santuario, entrando in un negozio di fiori. Dal quale è uscito poco dopo con una rosa rossa confezionata, a suo dire da regalare alla moglie per il compleanno. Solo che al compleanno della moglie mancava ancora un mese, e il fiore aveva tutta l'aria di essere un tentativo di confezionarsi un alibi.

Non solo: ai militari l'uomo ha anche raccontato di essere arrivato in città in treno, ma perquisendolo i Carabinieri gli hanno trovato addosso le chiavi di una Mercedes, parcheggiata a poca distanza. Accompagnato al comando per ulteriori accertamenti - dal momento che i documenti esibiti risultavano poco convincenti -, a carico del 38enne sono emersi precedenti per furto, ricettazione, estorsione, detenzione e spaccio di stupefacenti, danneggiamento, lesioni personali, maltrattamenti in famiglia, violazione degli obblighi di assistenza familiare, guida senza patente, false attestazioni a pubblico ufficiale, resistenza, oltraggio e violenza a pubblico ufficiale e violazioni della legge dell’immigrazione. L'uomo era anche destinatario di un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale datato 2018, che gli impediva di rientrare in Italia o nell’ambito Schengen per dieci anni. Il 38enne è stato quindi arrestato e poi espulso dal territorio nazionale.