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Un giovane tenore di Cerro Maggiore diretto da Riccardo Muti

Ha 27 anni, è un giovane talento di Cerro Maggiore che si sta facendo strada nel mondo della musica e il prossimo 31 luglio verrà diretto da nientemeno che dal maestro Riccardo Muti ne "Le nozze di Figaro". Per lui, Riccardo Benlodi, l'emozione è tanta. Ma tanta anche la voglia di mettersi in gioco.

     «Sarà sicuramente una bella esperienza - commenta il giovane tenore cerrese -. L'emozione c'è». Riccardo Benlodi tornerà a vestire i panni di don Curzio, il giudice nell'opera di Mozart, dopo alcune date di febbraio. Da lì è nata la possibilità di ripetere l'esperienza in estate con la "Riccardo Muti italian opera academy". E sotto la direzione di uno dei più grandi direttori d'orchestra italiani di sempre. Il grande giorno, quello del 31 luglio, vedrà il tenore cerrese esibirsi al Teatro Alighieri di Ravenna. Il 2 Agosto, sempre a Ravenna, a dirigere sarà invece un allievo del grande maestro. Muti tornerà alla bacchetta il 3 agosto al Teatro Galli di Rimini.

Quello di fine mese per Riccardo Benlodi è un traguardo importante che corona un percorso fatto di impegno e dedizione. Il 27enne ha scoperto la passione per la musica in un coro di voci bianche. A seguito del corso preaccademico di canto al Conservatorio Verdi di Milano, si è iscritto al triennio accademico di canto al Conservatorio Donizetti di Bergamo, dove si è laurea nel 2017 con il massimo dei voti e dove sta per concludere il biennio. All'attivo ha diversi ruoli, tra cui don Curzio, ma anche Goro in Madama Butterfly, Gherardo in Gianni Schicchi e Spoletta in Tosca.

(Chiara Lazzati)