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Ultimo applauso per Alberto Destrieri, la "Pinetta"

Con un ultimo e lungo applauso amici, colleghi e familiari hanno salutato Alberto Destrieri, la famosa "Pinetta" de I Legnanesi, noto personaggio teatrale che ha affiancato in tanti spettacoli la "Teresa" di Felice Musazzi e negli ultimi anni il trio Provasio-Dalceri-Campisi.

Sentiti i funerali dell'attore 72enne tenutisi oggi, sabato 1 giugno, nell'affollata chiesa di S.Giovanni nel "cuore" del quartiere S.Paolo a Legnano. A stringersi attorno ai familiari l'intera compagnia "I Legnanesi". In prima fila, lo stesso Antonio Provasio.

A celebrare la funzione don Fabio Biancaniello, affiancato da don Marco Rapelli e don Claudio Colombo, prevosto di Nerviano, che ha tenuto una profonda e complessa predica.  Il prevosto, riferendosi alla moglie di Destrieri, si è soffermato sul Cantico dei Cantici: «chi perde la persona più cara sa che il momento più difficile del giorno è l'imbrunire, quando l'amato non torna», perchè l'ombra della sera è quella più pesante. Sottolinenando che il futuro di ogni defunto è quello di «finire nelle mani del Padre Eterno», don Colombo ha proseguito spiegando che la certezza di finire nelle «braccia del Dio che fa risorgere» è lo spettacolo più intenso e anche Destrieri troverà posto sul «palco di Dio, il cui sipario è eternamente aperto».

Andrea Muroni, al termine della funzione, ha ricordato Destrieri come un «grande uomo». Citando San Francesco, Muroni ha poi proseguito il suo commosso intervento: «Ora siamo qui accanto a te per chiedere al nostro santo, S.Francesco, di aiutarci a guardare Sorella Morte con i giusti occhi». E infine l'attore legnanese ha letto il Canto Navajo. 

Il feretro è stato omaggiato all'uscita sul sagrato con un lungo e commosso applauso.

(Gea Somazzi)