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Tafferugli alla partita di calcio: arrivano 4 pattuglie dei Carabinieri

Una partita di calcio finita con tafferugli e con l'arrivo di quattro pattuglie dei Carabinieri. Purtroppo, capita anche questo a Cerro Maggiore.

Tutto è successo ieri sera, giovedì 18. Al campo sportivo di via Asiago era in programma la partita tra Virtus Cantalupo e Rescaldinese. L'aria era tesa. Il risultato era fisso sullo 0 a 0. Al secondo tempo scoppia il caos: un rigore reclamato dalla squadra ospite, l'espulsione di dirigenti e giocatori della Rescaldinese e, addirittura, presunte aggressioni. L'arbitro ha sospeso la partita. 

Una pagina tristissima per lo sport. «Finire una partita di calcio con i carabinieri che devono scortare a casa l'arbitro è una vergogna - il commento del consigliere comunale Alessandro Provini, presente ieri sera -. Complimenti ai tifosi Virtus che hanno protetto i numerosi bambini presenti».

«Sinceramente non so nemmeno più di tanto cosa dire. Personalmente sono rimasto senza parole - la riflessione del vicepresidente della Virtus Vittorio Amidani, affidata alla pagina ufficiale della società -. È stato un finale vergognoso quello a cui siamo stati spettatori ieri sera. C'erano tutti i presupposti per una partita tesa e combattuta, visto le posizioni di classifica delle due squadre in campo, ma arrivare a determinati comportamenti nei confronti del direttore di gara sinceramente non me lo sarei mai e poi mai aspettato».

(Chiara Lazzati)