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Auser Legnano, i "trucchi" per guidare in sicurezza dopo i 65 anni

Con l’avanzare dell’età è meglio mettersi al volante in condizioni fisiche ottimali. A consigliarlo le psicologhe del traffico Silvia De Battisti e Manuela Bina intervenute all'incontro "Muoversi nel traffico nella terza età". Un progetto ad ampio respiro finanziato dall’Associazione Unitaria Psicologi Italiani Lombardia. Ad invitare le due speciliste l'Auser Ticino Olona che ha organizzato l'incontro, nella sede dell'Anpi di Legnano. 

«È stata una bella iniziativa che intendiamo ripetere coinvolgendo le istituzioni - afferma Pinuccia Boggiani, presidente dell'Auser Legnano -. Vogliamo coinvolgere maggiormente la cittadinanza organizzando l'iniziativa in una sede più ampia come Palazzo Leone da Perego. L'obiettivo dell'iniziativa è aumentare la consapevolezza delle capacità di spostarsi in auto dopo i 65 anni. Non è un argomento scontato, anzi va approfondito e capito». 

Più passano gli anni e più diminuiscono la forza muscolare, la motricità e la mobilità generale e tutto ciò può influenzare sulla capacità di guida. Già, perchè con l’avanzare dell’età aumentano i tempi di reazione anche in situazioni di pericolo. Tutti questi fattori, compreso l'eventuale abbassamento della vista, possono trasformarsi in un reale rischio per la propria inclumità e per quella degli altri conducenti. 

In questo contesto le psicologhe hanno offerto numerosi consigli sottolineando l’importanza del fattore psicologico e comportamentale nel prevenire incidenti. Di certo, per non rinunciare alla patente, risulta importante restare in forma potenziando il livello cognitivo delle abilità necessarie per muoversi in sicurezza nel traffico. «E perchè no - affermano le psicologhe - evitare di essere abitudinari: nei piccoli viaggi in città intraprendere nuovi percorsi così da tenere sempre alta l'attenzione».

(Gea Somazzi)