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Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza riunito a Castellanza

Si è tenuta a Castellanza la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. La proposta di tenere un incontro di questo comitato che di solito si riunisce in Prefettura è arrivata proprio dal Prefetto durante la sua visita al comune di Castellanza lo scorso 6 novembre.

Il Sindaco Mirella Cerini ha chiesto così di allargare l’invito agli altri sindaci della Valle Olona che ieri mattina hanno partecipato tutti. All’incontro erano quindi presenti il Prefetto Enrico Ricci, il Questore Giovanni Pepè, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Claudio Cappello, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Marco Lainati, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, i Sindaci dei Comuni di Castellanza, Mirella Cerini, Olgiate Olona, Giovanni Montano, Solbiate Olona, Salvatore Luigi Melis, Fagnano Olona, Federico Simonelli, Gorla Maggiore, Pietro Zappamiglio, Gorla Minore, Vittorio Landoni, Marnate, Marco Scazzosi, Cairate, Paolo Mazzucchelli. Per l’occasione il Comitato è stato allargato anche ai Comandanti delle Polizie Locali dei rispettivi Comuni.

L’incontro ha trattato i temi della criminalità in Valle Olona; delle attenzioni da mantenere in tema di criminalità economica; della Protezione Civile.

Per quanto riguarda il tema della criminalità - come riporta un comunicato stampa diffuso dal Comune in giornata - sul territorio della Valle Olona è emerso che la situazione non si discosta dalle medie nazionali e da quelle di altri territori vicini. I dati emersi ed analizzati su tutto il territorio della Valle Olona e non Comune per Comune, confermano che si tratta di fenomeni di dimensioni ancora governabili.

Le situazioni più preoccupanti sono, invece, state evidenziate nella sempre maggiore diffusione delle sostanze stupefacenti fra le fasce più giovani della popolazione e nell’abuso di alcolici.

Innegabile anche che sia presente sul territorio della Valle Olona il fenomeno delle truffe nei confronti degli anziani.

Rispetto a questi fenomeni le linee strategiche sono quelle di una sempre maggiore collaborazione fra Comuni e Forze dell’Ordine. In particolare l’impegno dei Comuni si deve concentrare nel campo della sensibilizzazione della popolazione sia attraverso conferenze informative e formative, sia con la presenza presso le scuole delle Forze dell’Ordine e di esperti nel campo della sanità in grado di spiegare i pericoli dell’assunzione di sostanze stupefacenti e di bevande alcoliche.

I Comuni si sono poi impegnati per la massima diffusione del controllo del vicinato. A tal proposito la Prefettura sta predisponendo un protocollo operativo affinchè si possa aumentare l’efficacia di questa forma collaborativa che le Forze dell’Ordine ritengono di estrema importanza.

Durante l’incontro è stata dedicata anche attenzione al fenomeno della criminalità economica, fenomeno strisciante e silenzioso ma molto significativo e impattante sul tessuto economico del territorio.

Da parte delle Forze dell’Ordine l’impegno ad un aumento dei servizi di prevenzione generale nel periodo precedente le festività natalizie.

Particolare attenzione verrà dedicata da parte delle Forze dell’Ordine alle aree boschive dove è più facile che si radichino fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti. Se da una parte l’impegno della forze dell’ordine sarà più puntuale con posti di controllo che scoraggino eventuali clienti, dall’altra i Comuni cercheranno di riappropriarsi attraverso itinerari e percorsi anche delle zone stesse, come è successo con esito molto positivo nel Parco Agricolo Altomilanese.

Per quanto riguarda la Protezione Civile, il Prefetto ha chiesto di concentrare la massima attenzione affinchè il sistema “in tempo di pace” venga mantenuto al massimo livello di efficienza in modo che non vi siano ritardi durante il verificarsi delle emergenze. Emergenze che in Valle Olona riguardano soprattutto il rischio idraulico legato al fiume Olona.

In tema di fiume Olona, si è preso atto che molte opere a livello preventivo state realizzate, come ad esempio l’eliminazione di tratti interrati del fiume.

L’incontro ha dimostrato l’importanza della collaborazione e del coordinamento dei Comuni con le istituzioni centrali e con le Forze dell’Ordine nel costante monitoraggio dei fenomeni criminosi, nel miglioramento dei servizi di controllo del territorio e nello sviluppo di adeguate azioni di comunicazione alla cittadinanza, atte anche ad accrescere la fiducia nelle istituzioni pubbliche.