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L'ex agenzia delle entrate rinasce con l'housing sociale

Housing sociale nella vecchia sede della Agenzia delle Entrate, in corso Garibaldi. Il progetto è a cura dell'associazione Cielo e Terra Onlus che a 20 anni dall' apertura del dormitorio Casa San Giuseppe,  ha ottenuto il finanziamento da Fondazione Cariplo nell’ambito del "bando Housing sociale per persone fragili".  

Con il progetto “Bi-sogni di casa. Una casa temporanea per continuare a sognare”, la Onlus ha ottento un contributo di 440mila euro per realizzare «una nuova struttura dedicata all’accoglienza esclusiva di: 13 persone anziane sole, fragili ma autosufficienti, non più in grado di far fronte in autonomia ai diversi impegni che implica avere una casa propria; 8 padri soli in difficoltà a seguito di recente separazione; 4 nuclei familiari con minori che possono essere di supporto alle altre categorie accolte e che a loro volta necessitano di un periodo di passaggio in un ambiente di sostegno per progettare un’autonomia». 

«Come in tutti gli altri nostri servizi - spiega il presidente di Cielo e Terra, Marco Bonora - anche in questa struttura gli ospiti saranno seguiti da un’équipe specificamente formata, con competenze educative, psicologiche, socio-sanitarie». Un elemento fondamentale per il buon andamento del progetto è poi «il coinvolgimento della comunità locale, partendo dall’ascolto attivo dei bisogni di residenti e “vicini di casa”, per poter realizzare un intervento che possa rispondere anche alle esigenze del quartiere ed integrarsi in modo funzionale nella comunità».

Per questo - annuncia ancora la Onlus - «prenderà avvio un percorso di lavoro di rete con gli Enti istituzionali e con la cittadinanza, che intendiamo informare costantemente sull’andamento del progetto stesso».

La struttura inoltre disporrà di «una sala comune polivalente, che potrà essere utilizzata e valorizzata per momenti di scambio, confronto e aggregazione (in collaborazione con il condominio, la Parrocchia, le Scuole, gli Enti e le Associazioni del territorio)».

Per la realizzazione di questo grande progetto verrà pertanto avviato un cantiere che trasformerà sul piazzale della Chiesa di San Domenico) in case accoglienti: «Anche questa fase di lavoro - conclude Bonora - verrà studiata in modo da avere il minor impatto possibile per il quartiere e le attività della Parrocchia».

(Valeria Arini)