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Arese, dal Parlamento europeo una lettera per fermare l'allargamento del centro commerciale

"A pochi giorni dall’avviso della multa che l’Italia riceverà per i continui sforamenti dei limiti di smog, l'Europa lancia un altro monito sulla qualità dell'aria nel nostro Paese e in particolare nel Nord Milano: il progetto di allargamento del centro commerciale di Arese è pericoloso perché farebbe raddoppiare traffico e inquinamento, con inevitabili ripercussioni negative sulla salute dei cittadini”: è così che  l'eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Eleonora Evi, si è espressa a proposito dell'invio della lettera da parte della commissione Petizioni del Parlamento europeo alle autorità italiane per chiedere di abbandonare il progetto di allargamento del centro commerciale di Arese.

“La lettera – ha commentato Evi - da seguito a quanto deciso lo scorso 21 febbraio, dopo l'audizione della petizione sottoscritta da oltre 900 cittadini (presentata da Michaela Piva, candidata sindaco del Movimento 5 Stelle ad Arese, ndr)  e raccoglie le critiche presentate dai cittadini: il raddoppio della circolazione di macchine attorno al mega-centro commerciale peggiorerebbe inevitabilmente l’aria, con ripercussioni negative sulla salute degli abitanti della zona. Non dimentichiamoci che il Nord Milano è attualmente una delle zone dove la qualità dell'aria è tra le peggiori d’Europa, con connessi alti livelli di malattie respiratorie e tumori. Non possiamo permettere che la salute delle persone sia messa ulteriormente a rischio da questi progetti sovradimensionati”.

Ora, dunque, la palla passa alle autorità italiane che, ad ogni livello, dovrebbero dare risposte ai cittadini e a Bruxelles.