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Teatro Tirinnanzi, aperta la gara per la gestione teatrale

Aperta la procedura di gara per la gestione del Teatro Tirinnanzi e delle attività artistico-teatrali per i prossimi due anni, dal 1 agosto 2018 al 31 luglio 2020. Il sindaco Gianbattista Fratus lo aveva già annunciato appena insediato di voler procedere tramite gara alla sua gestione.

L’importo a base di gara è stato stimato dall'amministrazione in 431.800 euro, iva esclusa, appalto eventualmente rinnovabile con procedura di gara per un uguale periodo biennale.  Ai gestori anche il compito di occuparsi della manutenzione ordinaria. L'affidatario dovrà inoltre pagare come canone d'uso della struttura 30mila euro iva esclusa, per ogni anno di utilizzo. 

«In questo bando non c’è nessuna preclusione o lamentela per la gestione attualmente in essere del teatro - sottolinea l'assessore alla cultura Franco Colombo -, ma semplicemente la volontà di procedere ad un rinnovo in maniera propositiva, cercando di stabilire delle priorità nell’ambito della gestione che potessero soddisfare a pieno la nostra visione. La nostra è una scelta di rinnovamento totale della gestione della cosa pubblica, quindi anche la gestione del teatro, non una penalizzazione degli attuali gestori».

Potranno partecipare alla gara tutti quei soggetti che svolgono «attività di organizzazione e/o distribuzione di spettacoli e/o attività creative, artistiche e di intrattenimento o equivalenti» quindi associazioni, istituzioni e fondazioni culturali e soggetti pubblici o privati. Ognuno di loro dovrà attestare di possedere requisiti di idoneità professionale, capacità economico-finanziaria e capacità tecnica-professionale.

Sarà adottato nella selezione delle offerte il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ma soprattutto (90/100) l'offerta tecnica presentata attraverso una relazione di massimo 25 pagine. Questa dovrà contenere la proposta artistica complessiva con l'articolazione della programmazione, la programmazione della prima stagione teatrale 18/19, la modalità di organizzazione e gestione delle attività, il responsabile artistico, il piano di comunicazione e promozione, come si intenderà monitorare l'attività, la capacità di attivare collaborazioni con soggetti culturali del territorio, il fatturato realizzato nel settore di attività oggetto dell’appalto e il riconoscimento di contributi per lo spettacolo dal vivo. 

(Manuela Zoni)