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Ex Tribunale, la riqualificazione dà il via al valzer degli uffici

Uffici comunali pronti al trasloco: bilancio e DUP presentati ieri sera, mercoledì 14 febbraio, in consiglio comunale dalla giunta Fratus, infatti, una volta approvati daranno il via libera alla riqualificazione dell'ex Tribunale, e sarà proprio questo il tassello da cui partirà un domino di spostamenti. 

L'operazione che coinvolge l'ex ufficio giudiziario, tra "ritocchi" e traslochi, avrà un costo complessivo di 1.3 milioni di euro. A fare le valigie verso via Gilardelli sarà in primis l'anagrafe, che al piano terra di Palazzo Malinverni non ha più spazio sufficiente: destinazione 1° piano del vecchio Tribunale, dove le dimensioni dell'ex aula udienze permetteranno la realizzazione di un front office di grandi dimensioni. Bagagli in mano anche per il Giudice di Pace, che si sposterà da via XX settembre permettendo così di "tagliare" l'attuale canone di locazione dell'ufficio in Tecnocity. Ancora in fase di valutazione, invece, l'idea di spostare nella struttura che fino al 2013 ha ospitato il Tribunale anche gli uffici tecnici, ovvero opere pubbliche ed urbanistica

Anche gli uffici che non troveranno casa in via Gilardelli, però, sono in procinto di traslocare. La cultura, ad esempio, in attesa della ristrutturazione della biblioteca si sposterà in corso Magenta insieme all'istruzione ed all'URP. Tutti e tre gli uffici, peraltro, sono destinati sul lungo periodo a tornare a Palazzo Malinverni, "liberando" Leone da Perego.

Trasloco in vista anche per i servizi sociali, questa volta verso il vecchio ospedale. Per l'area che fino al 2011 era occupata dal nosocomio cittadino, peraltro, potrebbe non essere questa l'unica novità  in vista: Comune e ASST Ovest Milanese, infatti, stanno studiando un percorso sinergico che porti alla riattivazione degli ex padiglioni ospedalieri a fini socio-sanitari. Una delle ipotesi in campo è quella di spostare in via Candiani anche l'Azienda So.Le..

(Leda Mocchetti)