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Funerali solenni per Cosimo, capo dei vigili del fuoco

«Ciao capo, buon viaggio». Con affetto e massimo rispetto i Vigili del Fuoco di Legnano hanno salutato il loro capo distaccamento Cosimo Raimondi, deceduto in questi giorni all'età di 57 anni.

I funerali solenni si sono tenuti questa mattina, sabato 3 febbraio, in una gremita Basilica S.Magno. Particolarmente commovente l'entrata in piazza dell'autoscala che ha trasportato il feretro sino all'entrata del tempio (vedi video)

Monsignor Angelo Cairati ha celebrato la funzione funebre alla quale hanno partecipato autorità civili e militari. Presenti in prima fila l'ingegner Gaetano Vallefuoco, comandante provinciale Vigili del Fuoco di Milano, e l'ingegnere Tommaso Di Lena, responsabile coordinamento nord-ovest dei Vigili del Fuoco di Milano. Il cordoglio della città è stato portato dal sindaco Giambattista Fratus, con la Polizia Locale e tutti i vertici locali delle Foze dell'Ordine. Presenti anche rappresentanze della Croce Rossa di Legnano e della Prociv, con il responsabile Giuliano Prandoni. 

Numerosi i colleghi e gli amici provenienti da tutta Italia. Tra questi, i Vigili del Fuoco da Taranto, Matera, Tropea e Bari, oltre che il direttore regionale dei Vigili del Fuoco delll'Emilia Romagna Silvano Barbieri.

Monsignor Cairati durante l'omelia ha affermato: «Cosimo ci rende un ultimo servizio: ci riporta all'essenziale. Ci ricorda che le cose importanti sono la pace e l'armonia». Sottolineando che solo gli affetti familiari «possono reggere il nostro cuore nel sopportare il dolore», monsignore ha ricordato come tutti considerino Raimondi un capo esemplare, che ha saputo «rispettare l'umanità e la dignità di ognuno suo uomo». Una persona sensibile, come ha dimostrato in vari momenti della sua esistenza, tra i quali, ad esempio, la vicinanza all'associazione "Il Sole nel Cuore" dedicata ai giovani diversamente abili. 

Sentiti e commossi gli interventi, a fine cerimonia, del comandante Vallefuoco e del Vigile del Fuoco legnanese Daniele Truzzi, i quali hanno ricordato la professionalità, il coraggio, la sensibilità e l'amore per la vita dimostrati da Raimondi «Se oggi siamo migliori, dobbiamo ringraziare Cosimo». 

Infine, sul sagrato a salutare il feretro anche le sirene dell'autoscala e dell'autopompa, mezzi sui quali il capo distaccamento ha lavorato per tanti anni. 

(Gea Somazzi)