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Baby scoiattolo abbandonato: «É grigio, nessuno lo vuole»

Ferito, indifeso e abbandonato in un'area verde privata vicino al Parco Castello. Così oggi pomeriggio, giovedì 10, a  un giovane legnanese che l'ha soccorso si presentava un cucciolo della specie Sciurus carolinensis, ossia lo scoiattolo grigio, definito come il nemico numero uno del "fratello" rosso.

Fatto sta che il piccolo mammifero, se non fosse stato aiutato da Christian, con tutta probabilità sarebbe deceduto. Il giovane, dopo aver portato in salvo il cucciolo, ha deciso di esporre in redazione le sue riflessioni: «Discriminato solo perchè è di una razza "sbagliata" - spiega Christian -. È incredibile e, secondo me, non è corretto. Capisco l'equilibrio biologico per cui lo scoiattolo grigio mette in pericolo l'esistenza di quello rosso. Ma non è possibile abbandonare un cucciolo ferito lasciandolo al suo triste destino. Proprio no. E mi ha sorpreso il fatto di esser stato respinto da diversi enti locali che affermano di prendersi cura degli animali. Fortunatamente l'Enpa di Legnano ha preso in carico il cucciolo, per poi destinarlo alla sede di Milano». 

Il giovane legnanese ha poi voluto puntare il dito sull'organizzazione locale relativa al soccorso animali: «Al di là della tipologia di animale da me soccorso, mi preme segnalare la mancanza di un'organizzazione di soccorso sul territorio - racconta il giovane -. Quando mi è capitato di salvare un cane abbandonato in strada, mi è stato detto che avrei dovuto rivolgermi ad un accalappiacani soltanto per poterlo portare in una clinica veterinaria locale. Peccato che l'unico accalappiacani disponibile sia a Milano. Forse apparirà un tema superfluo, ma in una società sempre più sensibile all'ambiente dovrebbero essere ottimizzati i servizi locali di soccorso agli animali».

(Gea Somazzi)