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Cerro Maggiore non dimentica il coraggio di Walter Tobagi

Cerro Maggiore non dimentica il coraggio di Walter Tobagi, ucciso dalle Brigate Rosse il 28 maggio del 1980. Davanti alla tomba situata nel cimitero cittadino una delegazione del Corriere della Sera si è riunita a ricordare il suo cronista. Tra loro anche Luciano Miconi, all'epoca segretario della redazione: «Per me questo è sempre un giorno di dolore perchè io penso sempre a Walter - ha commentato Miconi -. La sera del 27 maggio era venuto in ufficio da me per metterci d'accordo sul suo viaggio a Venezia. la mattina dopo, durante la riunione dei redattori, improvvisamente si è spalancata la porta ed è stata data a tutti la notizia. Tutti si sono riversati in strada tranne me, l'unico rimasto al Corriere».

«Ho un unico rimorso - ha aggiunto Miconi -, quello di non essere andato all'obitorio per il riconoscimento, ma Walter mi comprenderà».  Miconi ha poi ricordato all'ex sindaco, Teresina Rossetti, presente al cimitero, la promessa che gli era stata fatta di intitolare una via del paese a Tobagi. Promessa non mantenuta. 

Presente alla cerimonia anche una rappresentanza di studenti di seconda media Dante Alighieri di Cerro Maggiore. Alcuni di loro hanno partecipato al giornalino scolastico "Dante News", mentre tutti hanno visitato la sede del Corriere della Sera a Milano. Emozionante il momento in cui hanno letto i loro pensieri sulla figura di Walter Tobagi come uomo ma soprattutto come giornalista capace di andare oltre le apparenze e di scrivere la verità sempre e comunque.