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Centro antiviolenza, crescono le richieste di aiuto

  • LEGNANO
  • venerdì 21 aprile 2017
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Dall'inizio di quest'anno 30 donne che non avevano mai richiesto aiuto per violenze subite si sono rivolte al Centro Antiviolenza attivo per il comune di Legnano e per i comuni limitrofi. 
La media é attualmente di circa 10 nuove utenze ogni mese. I dati raccolti nel primo trimestre del 2017 dai responsabili del Centro antiviolenza Filorosa Auser di Legnano permettono di analizzare più da vicino il fenomeno della violenza di genere e di conoscere il fenomeno nel Legnanese per dare un volto alle donne vittime di violenze e ai loro maltrattanti. 
Le donne che si rivolgono a Filorosa Auser vengono inserite in percorsi di uscita dalla violenza durante i quali possono avvalersi del centro per avere sostegno legale, psicologico e penale.
Il Centro anti violenza é parte di una rete locale che coinvolge Forze dell'Ordine, scuole, consultori assistenti sociali e quante più figure possibili per garantire alle vittime di violenza di genere il massimo appoggio.
Le donne che hanno scelto di avvalersi di Filorosa Auser provengono per l'83% dal Comune di Legnano (sono residenti a Legnano 14 dei 43 nuovi accessi al Centro). 

L'età più frequente é compresa tra i 30 e i 40 anni, ma si segnala un 12% di ragazze tra i 20 e i 30 anni che si rivolgono al Centro per far fronte a situazioni di stalking; a questo proposito una counselour presente all'incontro commenta: «Il fenomeno dello stalking potrebbe essere in realtà molto più diffuso e merita un percorso di sensibilizzazione per spingere le donne, spesso giovanissime, che ne sono vittime a denunciare i loro molestatori». 

Il 37% delle donne che si sono rivolte a Filorosa Auser nei primi 3 mesi di quest'anno sono sposate, la maggior parte di queste si trova in una situazione a rischio nel momento della separazione dal coniuge o dal convivente. Quasi il 40% di queste donne é disoccupato, mentre gran parte delle donne occupate svolge un lavoro non in regola: di qui la necessità per Filorosa di aiutare il loro reinserimento nel mondo del lavoro attraverso corsi di riqualificazione professionale

Uno dei compiti più complessi del Centro antiviolenza é quello di convincere le donne vittime di violenza a sporgere denuncia contro il maltrattante: solo il 21% delle nuove utenze é arrivato al Centro dopo aver sporto denuncia, e solo il 30% accetta di effettuare una denuncia a seguito del colloquio con gli operatori del Centro. 

Gli operatori sottolineano infine l'importanza del sostegno fornito alle utenti per incentivarle a non abbandonare il cammino intrapreso: i dati raccolti evidenziano che due donne che avevano abbandonato il percorso di uscita dalla violenza sono tornate a rivolgersi al Centro e che nel primo trimestre dell'anno sono stati conclusi in modo proficuo 6 percorsi.

(Sofia Bollini)