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Centro antiviolenza, crescono le richieste di aiuto

Dall'inizio di quest'anno 30 donne che non avevano mai richiesto aiuto per violenze subite si sono rivolte al Centro Antiviolenza attivo per il comune di Legnano e per i comuni limitrofi. 
La media é attualmente di circa 10 nuove utenze ogni mese. I dati raccolti nel primo trimestre del 2017 dai responsabili del Centro antiviolenza Filorosa Auser di Legnano permettono di analizzare più da vicino il fenomeno della violenza di genere e di conoscere il fenomeno nel Legnanese per dare un volto alle donne vittime di violenze e ai loro maltrattanti. 
Le donne che si rivolgono a Filorosa Auser vengono inserite in percorsi di uscita dalla violenza durante i quali possono avvalersi del centro per avere sostegno legale, psicologico e penale.
Il Centro anti violenza é parte di una rete locale che coinvolge Forze dell'Ordine, scuole, consultori assistenti sociali e quante più figure possibili per garantire alle vittime di violenza di genere il massimo appoggio.
Le donne che hanno scelto di avvalersi di Filorosa Auser provengono per l'83% dal Comune di Legnano (sono residenti a Legnano 14 dei 43 nuovi accessi al Centro). 

L'età più frequente é compresa tra i 30 e i 40 anni, ma si segnala un 12% di ragazze tra i 20 e i 30 anni che si rivolgono al Centro per far fronte a situazioni di stalking; a questo proposito una counselour presente all'incontro commenta: «Il fenomeno dello stalking potrebbe essere in realtà molto più diffuso e merita un percorso di sensibilizzazione per spingere le donne, spesso giovanissime, che ne sono vittime a denunciare i loro molestatori». 

Il 37% delle donne che si sono rivolte a Filorosa Auser nei primi 3 mesi di quest'anno sono sposate, la maggior parte di queste si trova in una situazione a rischio nel momento della separazione dal coniuge o dal convivente. Quasi il 40% di queste donne é disoccupato, mentre gran parte delle donne occupate svolge un lavoro non in regola: di qui la necessità per Filorosa di aiutare il loro reinserimento nel mondo del lavoro attraverso corsi di riqualificazione professionale

Uno dei compiti più complessi del Centro antiviolenza é quello di convincere le donne vittime di violenza a sporgere denuncia contro il maltrattante: solo il 21% delle nuove utenze é arrivato al Centro dopo aver sporto denuncia, e solo il 30% accetta di effettuare una denuncia a seguito del colloquio con gli operatori del Centro. 

Gli operatori sottolineano infine l'importanza del sostegno fornito alle utenti per incentivarle a non abbandonare il cammino intrapreso: i dati raccolti evidenziano che due donne che avevano abbandonato il percorso di uscita dalla violenza sono tornate a rivolgersi al Centro e che nel primo trimestre dell'anno sono stati conclusi in modo proficuo 6 percorsi.

(Sofia Bollini)