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Linea Rho-Gallarate in Regione: Sorte ed RFI latitano

Quasi un buco nell'acqua le audizioni che si sono svolte ieri, giovedì 13 aprile, in commissione trasporti del Consiglio regionale sul potenziamento della linea Rho-Gallarate con i comitati pendolari e con i sindaci dei Comuni interessati del rhodense e del legnanese.

All'incontro, infatti, non hanno preso parte i due veri interlocutori con cui amministratori e comitati aspettavano di confrontarsi: l'assessore alle infrastrutture e mobilità di Regione Lombardia Alessandro Sorte ed RFI. Pendolari e sindaci non hanno quindi ottenuto alcuna risposta, ma hanno solamente potuto dar voce alle loro sempre più pressanti richieste.

Le risposte, si spera, arriveranno in un prossimo incontro - del quale per ora non si conosce la data - che ieri Regione Lombardia ha promesso alle sue controparti. Inutile sottolineare la delusione di pendolari ed istituzioni, che dopo tanta attesa si sono ritrovati con l'ennesimo "nulla di fatto".

«Ma come è possibile - è lo sfogo del sindaco di Legnano Alberto Centinaio apparso nella serata di ieri sui social - che dopo tanto parlare oggi alla commissione trasporti del Consiglio regionale per parlare del potenziamento della linea Rho-Gallarate non si siano presentati né l'assessore Sorte nè RFI? Dopo anni di domande e di richieste più che legittime, nessuna risposta. Non mi si venga a dire che questa non era la sede idonea. Ma vogliamo capire una volta per tutte che è la politica che deve dare risposte precise ai cittadini? Cosa diremo domattina alle centinaia di pendolari che ogni giorno viaggiano in condizioni pietose? Che l'assessore era impegnato e che neppure un responsabile RFI era disponibile? Non rendiamoci ridicoli di fronte ai cittadini - ha concluso l'inquilino di Palazzo Malinverni - e abbiamo tutti il coraggio di fare scelte e di assumerci le conseguenti responsabilità».

Allo sfogo del sindaco hanno fatto eco oggi Raffaele Specchia del Comitato pendolari Gallarate-Milano e Stefano Quaglia, presidente della Commissione territorio-ambiente e mobilità del Comune di Legnano.

«Ringraziamo la consigliera Carolina Toia che come sempre segue da vicino i problemi dei pendolari - ha commentato Stefano Quaglia -, ma il dato di fatto è che nell'incontro di ieri la Regione non ha fornito le risposte che l'intero territorio servito dalla tratta ferroviaria stava aspettando. Eppure, Regione Lombardia conosce bene le problematiche relative al potenziamento della tratta, alla qualità del servizio ed ai problemi dei pendolari».

«L' incontro in Regione Lombardia - ha aggiunto Raffaele Specchia - non ha portato a nulla. Ci aspettavamo chiare indicazioni da parte della giunta su cosa si vuole fare per la Rho Gallarate. Tutto è ancora vago, e questa incertezza porta a vivere i viaggi sui treni in condizioni sempre peggiori, dal momento che i pendolari aumentano. Le stazioni come Legnano sono in attesa di una sistemazione, subordinata al progetto Rho-Gallarate. I pendolari meritano un futuro migliore e sono stanchi di viaggiare in piedi».

(Leda Mocchetti)