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Nerviano, consiglio annullato: opposizioni all'attacco

A Nerviano l'ultimo consiglio comunale è stato annullato la sera stessa della convocazione a causa di un errore nei documenti. Le opposizioni, ovviamente, non hanno gradito questo scivolone dell'amministrazione. E ora vanno all'attacco, puntando il dito soprattutto contro l'operato del presidente del consiglio comunale David Guainazzi, che nel suo ruolo ha i poteri della convocazione e direzione dei lavori e delle attività del consiglio.

GENTE PER NERVIANO - «Un errore da parte di una impiegata comunale che inserisce un file sbagliato ci può stare, ma il mancato controllo o verifica da parte di chi dovrebbe farlo per ruolo, nomina e stipendio, no! - questa la posizione della lista civica di minoranza Gente per Nerviano -. La segreteria non ha solo quel lavoro da svolgere e un errore può capitare. Il presidente del consiglio comunale invece non ha molto da fare ed essendo pagato 1300 euro al mese, dovrebbe verificare e controllare i documenti che vengono inviati per proprio conto. Purtroppo è l'ennesimo caso che dimostra che la maggioranza non controlla, firma e approva a caso. Delibere di giunta che riportano errori, come gli allegati alla stessa che vengono approvati senza essere nemmeno letti».

NERVIANO IN COMUNE - «Ieri sera è andato in scena l’ennesimo teatrino a cui purtroppo questa amministrazione ci ha abituato: scarsa attenzione ai dettagli e superficialità nell’approcciare qualsiasi argomento - affermano da Nerviano in Comune -. In estrema sintesi, la convocazione del consiglio comunale previsto per la serata del 31 gennaio non è stata fatta rispettando le formalità del caso, per cui quest’ultimo è stato ufficialmente rimandato a data da destinarsi. Se è vero che errare è umano, ci chiediamo come l’imperizia del presidente del consiglio possa essere tollerata, tanto da non consentirgli nemmeno di scusarsi con tutti i consiglieri presenti e i cittadini che stavano partecipando all’adunanza. È proprio il caso di suggerire a quest’ultimi di provare a seguire un corso di galateo istituzionale…perché la forma è sostanza».

SCOSSA CIVICA - «Chi lavora sbaglia, è chi non lavora (o non ha mai lavorato) che non sbaglia mai... bisognerebbe però riconoscere con umiltà i propri limiti e non eccedere in arroganza - la posizione di Scossa Civica -. Così come bisognerebbe smetterla di addossare colpe ad altri o cercare puerili giustificazioni. La vicenda del consiglio comunale di ieri, rimandato per non aver notificato la convocazione (non si tratta di un errore formale: è sostanza!) si deve non a chi lavora (appunto) ma a chi dovrebbe controllare, e sono più d'uno, e sono pagati dai nervianesi che li hanno votati. Troppo comodo liquidare tutto come un "errore della segreteria", peraltro uno degli uffici che più si fa il mazzo. Piuttosto dovrebbe far riflettere il fatto che - a parte l'opposizione - nessuno si legge le convocazioni e i documenti, così i refusi, le omissioni, gli errori, le contraddizioni negli atti (tanti, eh! e rilevati in continuazione) diventano la prova tangibile del pressapochismo e dell'improvvisazione che regna sovrana nella maggioranza che governa (ahinoi...) Nerviano. Ma tanto "hinn bravi fioeu"... si... ma io se mi devo fare operare non vado da "un bravo ragazzo", ma da un chirurgo che sa fare bene il suo mestiere».