Liliana Segre è ufficialmente cittadina onoraria di Rho

Liliana Segre è ufficialmente cittadina onoraria di Rho. Il consiglio comunale ha deciso all'unanimità di conferire il riconoscimento alla senatrice a vita, sopravvissuta all'orrore dei campi di sterminio nazisti.

Segre, nell'ultimo periodo, è stata vittima di attacchi antisemiti sul web. Minacce talmente numerose e violente che hanno reso necessaria la scorta per la senatrice 89enne, promotrice di una commissione contro l'odio in Senato.

La mozione è stata sottoscritta da tutti i gruppi consiliari presenti nel parlamento cittadino, nessuno escluso. Due i motivi forti che hanno spinto a questa scelta, come ha spiegato il consigliere Massimo Cecchetti (lista civica Rho) a inizio seduta: «La prima è legata a quanto ha subito la senatrice Segre e tutti quelli che hanno avuto l'orrore di vivere l'olocausto, che è stata una delle tragedie più grandi dell'umanità: siamo in quest'aula per ribadire un semplice concetto: non dimenticare. La seconda è relativa all'estremo odio che sembra ormai circondare la nostra società e le nostre relazioni. Nel momento in cui le istituzioni decidono di affidare una scorta per l'incolumità di un essere umano che ha subito sulla propria pelle le peggiori persecuzioni, a un essere umano che per storia, comportamento e rispetto dovrebbe essere un patrimonio comune, vuol dire che umanamente siamo arrivati a un punto di dignità talmente basso che non è più possibile da sopportare».

Tra il pubblico erano presenti anche i giovani consiglieri del CCR, il Consiglio Comunale dei Ragazzi e le rappresentanti di ArciCheDonne di Rho, nuova adesione della Casa delle Donne - Rho.

(Chiara Lazzati)