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La Festa delle donne non ferma il PGT

Seconda serata delle cinque previste in argomento di approvazione della variante al PGT. Una seduta abbastanza tranquilla, con un principale protagonista: il consigliere del gruppo Per Legnano, Stefano Quaglia. Non fosse stato per lui, ieri sera, non ci sarebbe stata alcuna discussione. In quasi tutti i banchi dell'aula, infatti, ha regnato il silenzio assoluto.

Quaglia ha avanzato domande, ha sollecitato i tecnici a documentare meglio le loro considerazioni positive o negative alle osservazioni dei cittadini. Un mattatore, insomma. Un vero studioso del PGT in tante sue sfumature. Bisogna dargliene atto.

Solo nel finale della serata ad accendere un po'l' interesse è stato Letterio Munafò, consigliere di Forza Italia. Motivo: la bocciatura di una richiesta avanzata per trasformare un'area privata e agricola lungo via Novara, di fronte alla piazzola Amga, in terreno per attività sportive ad uso privato.

"In una città bisognosa di impianti sportivi in grado di migliorare l'offerta ai cittadini - il pensiero di Munafò -, non capisco questa decisione di negare a un privato la possibilità di costruire impianti sportivi. Per l'amministrazione comunale non ci sarebbero costi. State andando in senso contrario agli interessi della comunità. Ripensateci!".

Decisione, ha motivato l'ass. Ferrè, dovuta a un  consumo di suolo non corretto come avrebbe richiesto un parere favorevole alla osservazione: "Noi - ha precisato ancora l'assessore - abbiamo comunque attenzione alle necessità sportive della città ma non possiamo accettare che la città si sviluppi in maniera estemporanea. Questo deve avvenire in modo pianificato".

Quasi allo scadere delle 0,30, termine concordato per chiudere la seduta, la proposta della consigliera Saitta (M5S) di non ritrovarsi mercoledì sera, per lasciare a tutti la possibilità di celebrare la festa della donna.  Una controproposta ironica è arrivata dallo stesso Munafò: "E allora dopo la festa della donna, giovedì facciamo la festa dell'uomo! Veramente, una proposta incredibile. Massimo rispetto per le donne, ma non si può fermare un consiglio comunale per questa festa. Nella mia vita, arrivato a 70 anni non vorrei impazzire su questi argomenti!".

Oggi, mercoledì 8, il PGT andrà avanti regolarmente. Solo 5, infatti, i favorevoli a festeggiare le donne (Quaglia, T. Colombo, D.Colombo, Saitta e Olgiati). 

 

(Marco Tajè)